LUINO – Una Ferrari fiammante, una targa svizzera e un controllo di routine. Fin qui, nulla di particolarmente insolito sulle strade di Luino. Il problema è arrivato quando gli agenti della Polizia Locale hanno chiesto al conducente di esibire la patente. L’uomo, evidentemente a disagio, ha spiegato di non averla con sé: l’aveva semplicemente dimenticata a casa. Una giustificazione apparentemente banale, se non fosse stato per quel nervosismo che ha insospettito gli operatori. E così, invece di limitarsi a prendere atto della dimenticanza, gli agenti hanno deciso di andare un po’ più a fondo.
La patente? Revocata
La verifica, effettuata anche grazie alla collaborazione con i colleghi del Centro di Cooperazione di Chiasso, ha trasformato quella che sembrava una semplice dimenticanza in qualcosa di decisamente più serio. La patente, infatti, non era rimasta sul comodino di casa. Era stata revocata diversi anni prima dalle autorità svizzere. In altre parole, il conducente non si era semplicemente messo al volante senza avere il documento in tasca: si era messo alla guida di una Ferrari senza avere una patente valida. Una di quelle situazioni in cui la realtà riesce quasi a superare la fantasia: supercar da sogno, patente da incubo.
E nell’abitacolo spunta anche la droga
Per gli agenti, però, la storia non era ancora finita. Il controllo dell’automobile ha portato a un’altra scoperta: nell’abitacolo della Ferrari è stata trovata una modica quantità di sostanza stupefacente. A quel punto il quadro si è ulteriormente complicato. L’uomo è stato sottoposto agli accertamenti previsti per verificare l’eventuale guida sotto l’effetto di sostanze. Le analisi dovranno ora stabilire se, oltre alle violazioni già accertate, ci siano ulteriori responsabilità.
Ferrari ferma e oltre 5 mila euro di sanzioni
Alla fine del controllo, per la fiammante fuoriserie è arrivato uno stop decisamente meno glamour di quanto lasciasse immaginare la carrozzeria. Gli agenti hanno proceduto con l’immediata apposizione dei sigilli alla vettura. Per il conducente è scattata inoltre una sanzione superiore ai 5.000 euro, oltre alla segnalazione alla Prefettura di Varese. E se gli esami dovessero confermare la guida sotto l’effetto di sostanze, per l’automobilista potrebbero arrivare anche ulteriori conseguenze penali.
Il fiuto degli agenti
Al di là dell’episodio curioso, il controllo racconta soprattutto l’importanza dell’attività svolta quotidianamente dalla Polizia Locale di Luino. A far emergere la situazione non è stato infatti un semplice controllo formale. Di fronte a una risposta che non convinceva e a un atteggiamento particolarmente nervoso, gli agenti hanno scelto di approfondire le verifiche, attivando anche la collaborazione internazionale con il Centro di Cooperazione di Chiasso. Un controllo stradale di routine si è così trasformato in un intervento che ha fatto emergere più violazioni, grazie alla professionalità e all’attenzione degli operatori. Quello della Ferrari non sarebbe, inoltre, un caso isolato. I dati degli ultimi mesi mostrano un aumento delle violazioni gravi accertate dagli agenti. Dall’inizio dell’anno sono già sei le persone fermate alla guida senza patente, perché mai conseguita oppure revocata a seguito di condotte gravi. Numeri che, secondo la Polizia Locale, confermano l’efficacia del potenziamento dei controlli stradali e di una presenza sempre più capillare sul territorio.
Tolleranza zero, anche per il rumore
L’attività di controllo proseguirà con una linea annunciata come di tolleranza zero nei confronti dei comportamenti pericolosi alla guida. Ma nel mirino non ci saranno soltanto patenti e condotte degli automobilisti. Sono infatti previsti anche controlli sulla regolarità tecnica dei veicoli, con particolare attenzione a ciclomotori e motocicli. L’obiettivo sarà verificare anche la conformità delle emissioni sonore, un problema che spesso si traduce in rumori molesti e disagi per i residenti. Insomma, a Luino il messaggio è piuttosto chiaro: si può anche arrivare al controllo a bordo di una Ferrari. Ma, prima o poi, bisogna comunque avere una patente valida.
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