VARESE – «Donzelli chi?». C’è chi la butta sul ridere e chi, come Luca Ferrazzi, va giù duro: «Donzelli parla a vanvera e spesso, dopo una settimana, deve ritrattare le dichiarazioni fatte». Il riferimento è a quel «noi i traditori non li vogliamo», che il deputato di Fratelli d’Italia ha detto alla festa provinciale del partito della Meloni, che si è tenuta nel fine settimana al Museo del Tessile di Busto Arsizio.
Si sono presi il Socrate
I commenti alle parole di Giovanni Donzelli arrivano nella tarda sera di ieri – lunedì 14 settembre, sotto i portici di piazza Monte Grappa. Si è appena conclusa la riunione dei coordinatori dei comitati del Varesotto di Futuro Nazionale. Il coordinatore regionale Luca Ferrazzi li ha voluti tutti a rapporto. Il luogo dell’incontro è stato il bar Socrate, luogo prediletto dagli azzurri di Forza Italia che, ieri, è stato “invaso” dai futuristi.
Lista c’è
Una cinquantina i partecipanti provenienti da tutta la provincia. C’era Saronno con il consigliere (ex Forza Italia) Luca Amadio; i varesini Piero Galparoli, Sara Rasconà, Daniele Parisi e Dario Mazzola; i bustocchi con Massimiliano Nardi, Max Rogora e Stefano Sartori, il gallaratese Alessandro Frisoli, il luinese Furio Artoni, il lonatese Tiziano Bonini. Oltre a qualche new entry: l’incontro di Varese ha, infatti, segnato l’esordio tra i futuristi dell’ex esponente di Fratelli d’Italia Luciano Lista.
L’ex candidato sindaco a Castellanza per il partito della Melone e fondatore del circolo castellanzese dei meloniani glissa tutte le domande e rimanda a una prossima conferenza la spiegazione del suo passaggio a Futuro Nazionale.
Con le mani nella marmellata
Tanti i presenti, citarli tutti sarebbe davvero troppo lungo, ma c’erano anche i referenti di Gavirate, di Besozzo, delle Valli del Verbano e anche l’asse politico (ma solo perché ultimamente hanno fatto insieme più di un salto della quaglia) formato da Alberto Barcaro, di Somma Lombardo e Lisa Molteni di Gerenzano. Che, davanti ai cronisti e mentre quasi tutti i vannacciani si sono dilungati in chiacchiere, sono quasi sgattaiolati via, manco fossero bambini presi con le mani nella marmellata.
Avanti tutta
C’è entusiasmo, va detto, quasi un clima da battaglione di caserma in libera uscita: si sprecano battute e ironia. La parte seria i futuristi l’hanno consumata tutta al piano superiore del Socrate, dove hanno parlato di temi politici da mettere sul tavolo, molti di questi territoriali, ma anche di organizzazione del partito. Dopo di che spazio alle chiacchiere in libertà.
Entro fine mese, dicono, potrebbero però arrivare anche le nomine nei posti di comando del partito, ovvero il coordinatore provinciale (ruolo al quale ambiscono in molti), ma anche i referenti cittadini. Ferrazzi predica calma, poiché in questo momento si è caricato sulle spalle l’organizzazione di Futuro Nazionale in tutta la Lombardia.
L’amico Sabba
Anche se durante l’incontro ha voluto liberare il campo da chi “è vannacciano ma non lo dice”. «Basta restare nell’equivoco – ha detto in sostanza – che dice di voler stare con Futuro Nazionale deve avere il coraggio di fare il passo concreto». Nel post riunione stuzzichiamo Ferrazzi su quanto detto ai futuristi e chiediamo se si stesse riferendo al caso Sabba a Busto. Risposta da politico scafato: «Matteo Sabba? Lo conosco. È un amico». Sorriso, punto e stop.
Pronti ad allargare il gruppo in Regione
Un tour de force che contempla anche la costruzione del gruppo consiliare in Regione, annunciato ieri con l’ingresso dell’ex leghista Riccardo Vitari e che, nel volgere di poche settimane, potrebbe anche salire da tre a cinque consiglieri. C’è già il totonomi sui prossimi ingressi alla corte del generale in Consiglio al Pirellone. Qualcuno sussurra che la “caccia” nel bacino leghista non sia ancora finita. Vedremo se è un bluff o se ciò accadrà.
Intanto si risponde con il sorriso sulle labbra, anche alle provocazioni o alle dichiarazioni pesanti come quella fatta a Busto da Donzelli, segno che il discorso sull’ingresso di Vannacci nel centrodestra è apertissimo e con la convinzione che il vento in poppa continuerà a gonfiare le vele di Futuro Nazionale.
Donzelli (FdI) ai vannacciani: «Noi non possiamo governare con i traditori»
