ANGERA – Possono pochi minuti cambiare il nostro sguardo? Oggi, venerdì 18 settembre, Angera ospiterà alle 21, nella sala consiliare, “Ciak-Azione!: sguardi sulla salute mentale”, una serata dedicata ai cortometraggi e alle storie che raccontano la salute mentale attraverso linguaggi, esperienze e punti di vista differenti. L’iniziativa è promossa dal Comune in collaborazione con il Gruppo di Lavoro Provinciale per la Salute Mentale di Varese (GLP) e Somsart di Comerio.
Una serata da guardare e da vivere
Al centro della serata ci saranno alcuni dei cortometraggi raccolti nell’ambito della rassegna “Ciak-Azione! – Sguardi sulla salute mentale”, nata per favorire, anche attraverso il linguaggio audiovisivo, una cultura della salute mentale libera pregiudizi e più attenta all’inclusione. Non una conferenza, dunque, ma una serata da guardare e da vivere. Storie brevi, immagini, voci e prospettive differenti accompagneranno il pubblico dentro esperienze che parlano di fragilità e risorse, isolamento e relazioni, difficoltà e possibilità di incontro.
Il cinema diventa così uno spazio in cui provare a mettersi, almeno per qualche minuto, nei panni dell’altro. E forse anche un modo per interrogarsi su qualcosa che riguarda tutti: che cosa significa stare bene? Come guardiamo chi attraversa un momento di difficoltà? Quanto possono pesare le parole, gli stereotipi e i pregiudizi? E quanto può fare, invece, una comunità capace di accogliere?
La cultura offre occasioni per incontrarsi
La serata si inserisce nel progetto “Il Museo prescritto – Nuovi percorsi per l’accessibilità, il Ben-essere e l’invecchiamento attivo”, promosso da Angera e dal suo Civico Museo Archeologico e realizzato con il contributo di Regione Lombardia nell’ambito dell’Avviso Unico Cultura 2026. Nasce nell’orizzonte della prescrizione sociale e culturale e sperimenta il ruolo che musei e attività culturali possono avere nel favorire benessere, relazione e partecipazione.
Portare questa rassegna cinematografica ad Angera significa quindi allargare idealmente le porte del museo riconoscendo alla cultura la capacità di offrire occasioni per incontrarsi, riconoscersi nelle storie degli altri e affrontare insieme temi che troppo spesso rimangono confinati nel silenzio.
L’evento vuole rivolgersi a tutti i cittadini del territorio: a chi è curioso, a chi ama il cinema, a chi ha incontrato direttamente o indirettamente il tema della salute mentale e anche, semplicemente, a chi pensa che valga la pena conoscere un po’ meglio le persone prima di giudicarle. Saranno presenti Isidoro Cioffi, psichiatra e coordinatore del Gruppo di Lavoro Provinciale per la Salute Mentale di Varese, Guido Ranza, presidente di Somsart di Comerio e Marco Giovannelli, direttore di VareseNews. L’ingresso alla serata è libero, fino ad esaurimento posti.
