VERGIATE – Era il 4 ottobre 2021: Daniele Parrino diventava sindaco di Vergiate per la prima volta. E ora, cinque anni dopo, la domanda sorge spontanea: ci sarà un bis in vista delle Amministrative del prossimo anno? «Sono circondato da una squadra di persone capaci e unite, che hanno sempre remato nella stessa direzione, prendendo insieme le decisioni importanti. E anche in questo caso, sarà ufficializzata solo quando il gruppo riterrà opportuno farlo: sicuramente si saprà entro l’anno».
«Un’esperienza fantastica»
Con un occhio guarda al futuro, con l’altro sbircia al passato. E ripercorre i passi compiuti in questo mandato in fascia tricolore: «Un’esperienza fantastica, totalizzante», dice. «Non ci sono stati soltanto aspetti positivi, sia chiaro. Abbiamo avuto problemi da affrontare e abbiamo passato tante notti in bianco». Su tutti, ricorda questioni legate in particolare alla burocrazia o alle difficoltà riguardanti le modalità di lavoro con i molti enti che agiscono sul territorio. «Ma quando mi guardo indietro, vedo cosa siamo riusciti a portarci a casa. E la soddisfazione è tanta: siamo riusciti a intercettare risorse e bandi, grazie alla determinazione della mia squadra e alla bravura degli uffici comunali». Molti i temi su cui si è concentrato: dall’attenzione alle scuole, alla canalizzazione delle acque bianche. Per poi aggiornare in merito agli interventi di riqualificazione del Sempione, teatro purtroppo di troppi incidenti. Spazio anche alla viabilità, guardando in particolare al passaggio dei mezzi pesanti in alcune vie centrali. Per poi passare a temi più folcloristici, come l’elevazione di Vergiate a città e le conseguenze che ne derivano. I dettagli nell’intervista:
Vergiate, Parrino: «Sogno un Sempione più sicuro». I progetti per il 2026
