ROMA – Il ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti ha firmato il decreto che stabilisce i contributi per i Comuni italiani di frontiera. A commentare la misura è l’onorevole di Fratelli d’Italia (e sindaco di Luino) Andrea Pellicini. «Si tratta della prima vera legge federalista in Italia. Il Governo Meloni dà così risposte concrete alle istanze di un territorio troppo spesso dimenticato in passato».
«Impegni rispettati»
«Alla fine, come avevamo assicurato in questi mesi, il Governo ha rispettato tutti gli impegni assunti in risposta ai nostri ordini del giorno parlamentari e alle istanze dei Comuni di frontiera – sottolinea Pellicini – il decreto firmato dal ministro Giorgetti, oltre ad assegnare ai Comuni, tra i quali anche la mia Luino, ristorni per 109 milioni di euro rispetto agli 89 stabiliti dalla legge 83/2023, ha dato il via al procedimento stabilito dall’art. 11 della medesima legge che prevede la creazione di un fondo finanziato con le tasse versate in Italia dai “nuovi frontalieri” (cioè quelli assunti dopo l’accordo fiscale del 2023), risorse che non andranno a Roma ma rimarranno alla Regione Lombardia».
2,5 miliardi in vent’anni
«Questo fondo, come prevede la legge, servirà per retribuire meglio i lavoratori che rimarranno a lavorare in Italia nella fascia di confine, nonché a realizzare opere infrastrutturali strategiche per il nostro territorio – sottolinea Pellicini – si parla, sempre stando a quanto previsto dall’11, di circa 2,5 miliardi di euro nei prossimi venti anni».
Ristorni frontalieri, via libera del Governo dopo l’ordine del giorno di Pellicini
indennita frontiera pellicini – MALPENSA24
