MALPENSA – L’aeroporto di Malpensa entra nel network internazionale di Riyadh Air. La compagnia saudita ha annunciato l’avvio del nuovo collegamento tra lo scalo varesino e Riad, con il primo volo previsto per il 16 dicembre. La destinazione sarà il King Khalid International Airport, l’aeroporto internazionale della capitale dell’Arabia Saudita.
La nuova rotta
La nuova rotta sarà operativa quattro giorni alla settimana, precisamente lunedì, mercoledì, venerdì e domenica. A garantire il servizio saranno i Boeing 787-9 Dreamliner, utilizzati dalla compagnia per i collegamenti sulla tratta. Riyadh Air si aggiunge così all’elenco delle numerose e prestigiose compagnie aeree mediorientali presenti al Berlusconi.
Quattro voli alla settimana
L’operativo prevede la partenza da Riad alle 2.45, con arrivo a Malpensa alle 7.05. Il volo di ritorno decollerà invece dallo scalo milanese alle 9.55, per atterrare nella capitale saudita alle 17.15.
L’annuncio dell’apertura della rotta («Milano sembra bella da ogni angolazione Pronto a vederla con i tuoi occhi?») è stato diffuso dalla stessa Riyadh Air attraverso i propri canali social, confermando i rumors delle ultime settimane.
I biglietti sono già disponibili per l’acquisto attraverso i canali distributivi della compagnia aerea.
La Lombardia in missione
Il nuovo collegamento è uno dei risultati della missione che il Sottosegretario di Regione Lombardia, Raffale Cattaneo, ha fatto due anni fa in Arabia Saudita. «L’annuncio di Riyadh Air di questa mattina – dichiara oggi – è una notizia che accolgo con grande soddisfazione: la compagnia di bandiera saudita collegherà Milano Malpensa al King Khalid International Airport di Riyadh con quattro voli alla settimana. Non è un risultato casuale. Due anni fa, durante la missione istituzionale in Arabia Saudita con il presidente Attilio Fontana, avevamo lavorato insieme a SEA per gettare le basi di questo nuovo collegamento, nella convinzione che il Paese fosse un partner strategico con cui rafforzare il dialogo e le relazioni internazionali della Lombardia. All’epoca Riyadh Air era nata da poco, eppure prese subito sul serio la nostra proposta, che oggi finalmente diventa realtà. E quello non è stato l’unico risultato di quella missione. Solo due settimane fa, infatti, l’Università Bicocca e la sua Fondazione, che erano in trasferta con noi, hanno firmato un accordo con l’Università KAUST: un altro passo concreto nella costruzione di relazioni sempre più solide tra Lombardia e Arabia Saudita. Un volo diretto non è mai soltanto una questione di trasporti. Significa rendere più vicine le nostre imprese, le università e gli altri stakeholder, favorendo incontri, scambi e nuove possibilità di collaborazione e crescita. I numeri, del resto, parlano chiaro: tra il 2022 e il 2025 l’export lombardo verso l’Arabia Saudita è raddoppiato, passando da 1,18 a 2,36 miliardi di euro. Con questo nuovo collegamento, sono convinto che ci siano tutte le condizioni per continuare su questa strada».
Malpensa, cambia il turismo cinese e traina il settore luxury (+32,9%)
