Futuro Nazionale, Gigantino: «Non vogliamo consegnare Novara alla sinistra»

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Mauro Gigantino, coordinatore provinciale di Futuro Nazionale a Novara, ospite di "Piazza Politica"

NOVARA – «Abbiamo visto che i valori di coerenza, di lealtà, di meritocrazia a cui ci ispiriamo erano stati completamente traditi. E allora abbiamo deciso di fare questo passo»

Mauro Gigantino racconta così l’origine della storia di Futuro Nazionale a Novara. Un storia cominciata con la rottura radicale di un primo nucleo di tre consiglieri comunali di Fratelli d’Italia che alcuni mesi fa lasciarono il partito della premier e seguirono il generale Vannacci nella sua avventura. Attualmente Gigantino – che è stato ospite di una nuova puntata di “Piazza Politica” su Malpensa24 TV –  è il coordinatore provinciale del partito

«A noi – ha spiegato ai nostri microfoni –  non interessa la politica  come lavoro. A noi interessa cercare di fare il meglio per migliorare la situazione del territorio e della città».

«Siamo pronti con un candidato sindaco»

Guardando alle prospettive in vista delle elezioni amministrative del 2027 Gigantino spiega che «sicuramente dovremo valutare quali saranno le scelte a livello nazionale e questo è imprescindibile. Adesso sembrano scelte assolutamente di rottura. Noi comunque siamo già pronti con un nostro candidato sindaco, abbiamo due possibili scelte e faremo, a mio parere, un ottimo risultato».

Mano tesa agli altri partiti di centrodestra

«Comunque – conclude  Gigantino – non siamo di sicuro noi  quelli che vogliono consegnare la città al centrosinistra. Noi la mano l’abbiamo sempre tesa agli altri partiti di centrodestra, ma evidentemente in questo momento a loro non interessa»

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