SESTO CALENDE – «Un giorno ce lo dovrete spiegare. Questa giunta non sta facendo niente per Sesto Calende se non asfaltare la strada migliore della città». E’ Marco Colombo (Lega), perenne mattatore in aula, a sollevare durante l’ultima seduta il caso sui lavori di ribitumatura in corso sul Sempione, nel tratto di fronte all’Esselunga. Il motivo lo ha spiegato in consiglio comunale: «E’ quello dove abita il sindaco, dunque deve essere perfettamente rifatto». E ancora: «Lo so che fa ridere, ma non si riesce a capire. Una strada perfetta, non presentava un buco e l’hanno rifatta. Avranno speso 30-40 mila euro».
Non passo di lì
La prima cittadina Betta Giordani è caduta nella provocazione e alla prima occasione utile, durante il dibattito, si è sentita in dovere di rispondere. «Il sindaco – ha dichiarato – non ha preso nessuna decisione di asfaltare la strada sotto casa». Che la stiano asfaltando, ha aggiunto, è un dato di fatto, «ma non c’entra niente il fatto che abito in quella via. A parte che esco senza nemmeno passare su quel tratto asfaltato, non mi interessa minimamente».
E la tua azienda
Prima delle parole di Giordani, era intervenuto sulla vicenda anche l’assessore all’Urbanistica Leonardo Balzarini. «Voglio rassicurare i cittadini sestesi che possano aver preso sul serio Colombo che l’amministrazione non asfalta in base a dove abitano gli assessori o i propri elettori. Si confronta con i tecnici, valuta e poi in base a un criterio di urgenza e priorità interviene». Proprio come è intervenuta sul Sempione dal lato opposto della città, in direzione Vergiate, «dove c’è l’uscita di una certa ditta che non è di qualcuno di maggioranza». Balzarini non ha voluto fare nomi ma il riferimento è proprio all’azienda di famiglia dell’ex sindaco, ora guerrigliero consigliere di opposizione. «Asfaltiamo dove serve e dove occorre».
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