VARESE – La Openjobmetis apetterà William McDowell-White. E non cercherà un sostituto nelle (stimate) quattro settimane di assenza dal parquet. Eppure la fragilità muscolare del playmaker australiano non è certo una novità.
Giocatore injury prone
Negli ultimi due anni McDowell-White ha saltato 24 partite: 7 assenze a Berlino tra campionato e Eurolega, 17 a Bourg tra Pro A e Eurocup. Un giocatore che gli scout definiscono injury prone, letteralmente “portato agli infortuni”. E allora, perché è stato scelto? Superficialità o appeal fisico-tecnico? La risposta è la seconda. Convintamente. Soprattutto da parte di Kastritis.
La Openjobmetis ci crede
Nonostante le assenze la Openjobmetis ha puntato le fiches sul playmaker australiano. Tanto da strapparlo ai campioni dell’EuroCup Bourg con una offerta pesantissima: triennale a 600mila euro rispetto ai 180mila euro percepiti in Francia. Varese ci ha creduto e ci crede ancora. Kastritis e la società lo hanno sottolineato nella conferenza stampa di inizio del campionato (dichiarazioni raccolte e sottotitolate da Davide Zanoni). Nessun “gettonaro”, nessun sostituto: il roster rimane quello che è. McDowell-White rientrerà appena la lesione muscolare sarà guarita. La squadra lo aspetta.
Ahi ahi Openjobmetis, McDowell-White si ferma. Quattro settimane di stop?
