BUSTO ARSIZIO – Stava rifacendo uno dei letti in Osservazione breve intensiva, quando si è ritrovato in mano il denaro lasciato dal paziente appena trasferito in una casa di riposo. Soldi che sono stati subito consegnati alla polizia. È Vincenzo, 60enne in servizio al pronto soccorso dell’ospedale di Busto Arsizio, il protagonista di questo gesto di onestà, sensibilità e attenzione.
Trova i risparmi e li consegna alla polizia
A rendere noto quando accaduto è Asst Valle Olona. L’anziano era stato trasferito in una rsa e, nel riordinare il letto, Vincenzo ha trovato quelli che erano i suoi risparmi. L’operatore non ha esitato: ha raccolto il denaro e lo ha consegnato immediatamente alla polizia, affinché potesse essere restituito al legittimo proprietario. Un gesto semplice, ma tutt’altro che scontato, soprattutto considerando il valore che quei soldi potevano rappresentare per una persona anziana. La vicenda, raccontata dall’azienda sanitaria, diventa così anche un esempio di attenzione e rispetto nei confronti di chi si trova in una condizione di particolare fragilità.
«Grazie, Vincenzo»
Per Asst Valle Olona, infatti, non si tratta soltanto di una questione di onestà. Dietro la restituzione di quei risparmi c’è anche la possibilità per il paziente di ritrovare serenità e la certezza che qualcuno si sia preso cura di lui, anche in un momento delicato della sua vita. «Grazie Vincenzo, perché fare la cosa giusta non è mai scontato», è il messaggio con cui l’azienda sanitaria ha voluto ringraziare pubblicamente il proprio dipendente. Una piccola storia accaduta nelle corsie dell’ospedale di Busto Arsizio, che racconta però un valore importante: quello di prendersi cura delle persone anche attraverso gesti che vanno oltre il proprio lavoro.
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