VARESE – «Il vostro ruolo di guida nel presidio del territorio e nell’attività di sensibilizzazione al rispetto dell’ambiente hanno rappresentato un esempio virtuoso di cittadinanza attiva e un pilastro fondamentale per la salvaguardia del nostro patrimonio naturale locale». Con queste parole, ieri, sabato 26 settembre, a Palazzo Estense, il sindaco Davide Galimberti, l’assessora alla tutela ambientale Nicoletta San Martino e il consigliere comunale Dino De Simone hanno premiato Sergio Marcon, Marisa Rosanna Cirillo e Daniela Elisa Vanoli, i coordinatori che si sono avvicendati nel tempo alla guida delle Guardie Ecologiche Volontarie del Comune di Varese. Ai tre è stato conferito un riconoscimento per il tempo donato negli anni e per il lavoro svolto al servizio dell’ambientee della comunità.
I coordinatori
Sergio Marcon fu nominato GEV del Comune di Varese nel 1995. Diventato coordinatore nel 2017, ha mantenuto l’incarico fino al 2022. Nel 2023 è decaduto dall’incarico di Guardia Ecologica Volontaria dopo aver raggiunto il limite di età. Anche Marisa Rosanna Cirillo ha superato l’esame regionale nel 2017 ed è stata nominata GEV del Comune di Varese nel febbraio 2018. Tuttora in servizio, è stata coordinatrice del gruppo comunale dalla fine del 2022 all’inizio del 2026. Superato l’esame nel 2017, Daniela Elisa Vanoli, durante gli anni di volontariato, ha anche donato alcune migliaia di euro per la riparazione e la manutenzione delle auto di servizio.
Il presidio del territorio
Ad oggi sono 18 le GEV del Comune di Varese e 2 le GEO (GEV Onorarie). Nell’anno in corso hanno svolto 1.300 ore di servizio, tra educazione ambientale e attività di vigilanza.
Gli interventi riguardano, in particolare: degrado ambientale; differenziazione ed esposizione dei rifiuti; controllo di rami e siepi sporgenti sulla pubblica via; verifica dell’effettuazione delle ripiantumazioni; verifica delle potature eseguite con modalità vietate e degli abbattimenti di piante tutelate in assenza di autorizzazione; attività di formazione e informazione dei cittadini per dissuadere dall’alimentazione degli animali selvatici; contestazioni relative a transito e sosta vietati nelle aree destinate a parco pubblico.
Un servizio dal valore civico
«Varese è una città virtuosa dal punto di vista del volontariato. In questo contesto, la figura della GEV riveste una grande importanza per l’alto valore civico del servizio, soprattutto considerando che il promotore delle Guardie Ecologiche Volontarie e prima GEV della Lombardia fu il professor Salvatore Furia», ha aggiunto l’assessora San Martino.
Educazione ambientale
Le GEV sono molto attive anche nel campo dell’educazione ambientale. Organizzano visite naturalistiche accompagnate rivolte ai bambini delle scuole cittadine, attività per la conservazione della biodiversità ed iniziative di educazione ambientale per la cittadinanza, rivolte sia ai bambini sia agli adulti. A queste attività si aggiungono il monitoraggio di progetti ambientali e le iniziative realizzate in collaborazione con enti, istituzioni e terzo settore.
Le uscite con le scuole
Il modulo per l’adesione alle uscite naturalistiche con le scuole per l’anno scolastico 2026/2027 è disponibile sul sito del Comune.
Modulo per le uscite naturalistiche – Comune di Varese
Il nuovo corso per aspiranti GEV
Sono più di 50 le domande di preiscrizione pervenute al Comune per partecipare al nuovo corso gratuito di formazione per aspiranti GEV. Il corso è rivolto ai cittadini interessati a svolgere un servizio di volontariato a favore dell’ambiente e della comunità e si articolerà indicativamente da fine ottobre a marzo 2026. Si svolgerà in modalità mista, con lezioni online e in presenza. Per diventare Guardia Ecologica Volontaria è necessario frequentare il corso, superare l’esame finale previsto dalla normativa regionale e ottenere la successiva nomina. Il servizio viene svolto a titolo volontario.
