SOLBIATE OLONA – Poche parole. Pochissime. «Posso dire soltanto che è stata una scelta personale. E non condivisa». Così il sindaco Lucio Ghioldi commenta il colpo di teatro firmato Fiorella Cometti, l’assessore (ormai ex) all’Ambiente e al Commercio che lo scorso 30 settembre, in consiglio comunale, ha annunciato le sue «dimissioni irrevocabili» a Solbiate Olona. Un fulmine a ciel sereno, a quanto pare. Che ha lasciato la giunta scoperta, in attesa che venga nominato un successore.
Le dimissioni
Le dimissioni di Cometti non sono passate inosservate, è inevitabile. La domanda è: c’erano dei segnali tali da pensare a un possibile addio? È un dubbio che il primo cittadino liquida con una frase sibillina: «Non ce lo aspettavamo in questi termini». Quanto basta ad avvalorare la tesi che l’ex membro dell’esecutivo abbia effettivamente lasciato il palazzo comunale sbattendo la porta. D’altronde, in aula, Cometti era stata eloquente, con accuse rivolte alla giunta. Aveva detto: «La mia integrità morale è indiscussa nonostante gli attacchi che ho dovuto subire nel silenzio assordante. Lascio nell’indifferenza che non sminuisce quello che sono, ma non intendo assumermi la responsabilità politica, civile, penale e contabile di delibere e atti di giunta attinenti al mio assessorato basate su documenti protocollati a cui non posso più accedere da tempo, in quanto mi sono stati resi arbitrariamente inaccessibili».
Ora il successore
Ora è Ghioldi a riassumere brevemente la sua posizione: «Il mandato era in scadenza», dice. «Avrebbe dovuto terminare il lavoro al Parco Agricolo e gestire il cambiamento dell’operatore del servizio di raccolta dei rifiuti. Operazioni che erano rimaste incompiute dal mandato precedente». Interventi che ora passeranno in carico al successore di Cometti.
E la domanda è propria questa, ora: chi sarà il successore? «Abbiamo varie persone a disposizione», dice il sindaco Ghioldi. «Decideremo insieme chi sarà».
Clamoroso a Solbiate Olona, lascia l’assessore Cometti: «Impossibile andare avanti»
