GALLARATE – “Franco Matticchio. Qui e là” è un omaggio all’universo creativo dell’artista varesino, popolato di animali “sbagliati”, personaggi bizzarri e inaspettate visioni introspettive capaci di affascinare persone di tutte le età. Su due sedi e con più di cinquanta tavole originali, copertine di riviste, libri e dischi illustrati, la mostra porta nel polo culturale HIC (Museo Maga di Gallarate) la poetica ironia con cui Matticchio ha attraversato l’editoria italiana e internazionale in quasi cinquant’anni di attività. Accompagna l’esposizione un programma di visite e laboratori ad accesso gratuito volto a stimolare la creatività dei partecipanti. Con il progetto nella sua interezza il Comune di Gallarate è risultato vincitore dell’Avviso Unico Cultura 2026 di Regione Lombardia. A presentarlo sono intervenuti oggi 9 ottobre Francesca Caruso, Assessore alla Cultura di Regione Lombardia e Claudia Mazzetti, Assessore alle Attività Formative del Comune di Gallarate. Guarda il video:
La mostra
L’esposizione Franco Matticchio. Qui e là, a cura di Vittoria Broggini e Marta Gara, è a ingresso gratuito e si tiene dall’11 ottobre 2026 al 17 gennaio 2027 in due delle sedi HIC: in piazza San Lorenzo 5, che ospita la biblioteca civica L. Majno sezione ragazzi e famiglia e via De Magri 1, che ospita la sezione adulti e ragazzi over 16 della biblioteca e il Museo MagA. Insieme alla tavola originale dell’immagine guida della mostra, sono quattro le tipologie di lavori di Matticchio che l’esposizione permette di osservare: le illustrazioni per le riviste, le collaborazioni per i libri illustrati per bambini e adulti, le opere di cui Matticchio è autore e le incursioni dell’artista nella musica, di cui è grande fruitore.
Il programma
Il programma pubblico si apre con l‘inaugurazione di domenica 11 ottobre. A seguire il taglio del nastro alle ore 16 in San Lorenzo 5, poi ci si sposta in via De Magri per l’incontro alle ore 17 “Un tè con Franco Matticchio“, talk con l’artista in Sala Arazzi introdotto dalle curatrici per permettere alla cittadinanza di conoscere più da vicino lilustratore, con la possibilità di autografare dei libri. Nei mesi di ottobre, novembre e dicembre si terranno concerti con il Conservatorio Puccini, che è parte di HIC, visite guidate alla mostra e al restaurato Palazzo Mezzanotte con gli studenti “ciceroni” e con lo staff della biblioteca, laboratori domenicali per le famiglie sulle orme di Matticchio, workshop di collage per gli adulti e infine letture e attività creative con le scuole e nelle residenze per anziani. A collaborare al progetto sono infatti anche l’azienda socio-sanitaria 3SG e la Fondazione Bellora. Con l’omaggio a Matticchio e l’attento programma di iniziative pubbliche per promuovere l’opera dell’artista, il Comune di Gallarate punta a potenziare la circolazione del sapere sul territorio, portando il welfare culturale in spazi non convenzionali come parchi e residenze per anziani e nei quartieri a minor offerta culturale. Con questa esposizione, la Città di Gallarate offre al territorio regionale un’esperienza inedita e immaginifica per immergersi nel mondo della narrazione, anticipando la XXVII edizione di Duemilalibri (23 – 29 novembre 2026) e confermando la vocazione di Città che legge, qualifica già riconosciuta dal CEPELL per il triennio 2024-26.
Chi è Franco Matticchio
Franco Matticchio è considerato uno dei più noti e apprezzati illustratori e fumettisti italiani. Nato a Varese, dove vive e lavora, il suo stile è inconfondibile. Esordisce nel 1979 con un’illustrazione per la pagina culturale del Corriere della Sera, avviando una lunga carriera che attraversa illustrazione, fumetto, pittura, grafica e incisione. Dal 1985 al 1992 collabora con Linus, dando vita a un universo popolato da personaggi tra cui il gatto Jones e il Signor Ahi. Nel 1994 realizza i disegni per i titoli di testa de Il mostro di Roberto Benigni. Nel 1999 un suo acquerello viene scelto come copertina di The New Yorker. Le sue tavole sono apparse e continuano ad essere pubblicate su importanti riviste, tra cui “L’Indice dei libri del mese”, “Internazionale”, “Il Sole 24 Ore”, “Linea d’Ombra” e “Lo Straniero”. Ha inoltre realizzato numerose copertine e illustrato libri per Einaudi, Rizzoli, Mondadori, Guanda, Garzanti, Feltrinelli e Orecchio Acerbo. Tra i numerosi riconoscimenti ricevuti nel 2024 il suo libro Bambini nascosti (Vànvere, 2023) riceve il The Extraordinan Award for an Extraordinary Book al BolognaRagazzi Awards e vince la 45esima edizione del Premio Letteratura Ragazzi nella sezione dedicata alla narrativa illustrata a Cento.
Vincenzo Schettini si racconta (e si commuove) al Maga di Gallarate
