Busto, la Lilt in piazza per la prevenzione. E rilancia la sfida della nuova “casa”

BUSTO ARSIZIO – Il camper della prevenzione senologica di nuovo in piazza San Giovanni: l’Ottobre Rosa della LILT prende il via con il simbolico taglio del nastro. E il primo cittadino Emanuele Antonelli rilancia l’appello a sostenere la sfida della nuova “casa” della Lega Tumori in via dei Sassi: «Rinnovo l’aiuto disperato di un sindaco che vuole tutti a fianco della Lilt».

L’inaugurazione

Al taglio del nastro dell’Ottobre Rosa 2026 erano presenti il prefetto di Varese Salvatore Pasquariello, il sindaco di Busto Arsizio Emanuele Antonelli, la deputata e assessore alla cultura Manuela Maffioli, l’assessore regionale alla cultura Francesca Caruso, il consigliere regionale Emanuele Monti, la presidente del consiglio comunale di Busto Arsizio Laura Rogora, l’assessore all’inclusione sociale Paola Reguzzoni e i consiglieri comunali Paolo Geminiani, Vincenzo Marra e Orazio Tallarida, ma anche il direttore sociosanitario di Asst Valle Olona John Tremamondo e i rappresentanti di Lilt sezione varesina e del comitato di Busto Arsizio della Croce Rossa Italiana. È passato per un saluto anche il prevosto monsignor Severino Pagani.

La prevenzione che serve

Nel camper i medici e volontari della Lilt eseguono le visite senologiche gratuite, fuori le autorità promuovono la pratica della prevenzione. «Quando esce dagli ambulatori è una forma di equità sociale» sottolinea il prefetto Pasquariello. Ma sensibilizzare la popolazione non basta mai: «Solo una donna su due aderisce alle attività di prevenzione promosse da Regione Lombardia con gli screening gratuiti – il monito del consigliere regionale e presidente della commissione solidarietà sociale Emanuele Monti – sulla prevenzione non dobbiamo arretrare di un centimetro perché i dati sono brutti. La mortalità per tumore al seno in provincia di Varese è tra le più alte in Italia». Ma cogliere per tempo i segnali di una possibile patologia oncologica è decisivo: nel 95% dei casi permette di salvare la vita.

La sfida della nuova sede

«I controlli servono a confermare la buona salute. Oppure ad accompagnare verso l’accertamento». Così ribalta la “narrazione” il presidente della Lilt varesina Ivanoe Pellerin. E il sindaco Antonelli, chiamando l’applauso per i medici che si mettono a disposizione per eseguire i controlli, chiede di «sostenere la nuova sede, sarà un fiore all’occhiello che salverà vite. Vorremmo posare la prima pietra a gennaio 2027». L’assessore Reguzzoni si accoda con un appello alle imprese ad aderire agli «screening gratuiti per i dipendenti» che Lilt mette a disposizione per raccogliere fondi per la sfida della nuova sede.

L’OTTOBRE ROSA IN ASST VALLE OLONA

Nuova “casa” a Busto per la Lilt. Il sindaco: «Un sogno, aiutiamoli tutti insieme»

busto arsizio ottobre rosa lilt – MALPENSA24
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