GALLARATE – C’è tanta gente. Tanti amici, soprattutto. Molti hanno lo stesso simbolo tatuato nel cuore, quello di Fratelli d’Italia, il suo partito. Anzi, no: una fede laica e condivisa. Ma ci sono anche tanti altri esponenti di partito, perché alla fine la politica è una passione che unisce tutti coloro che stasera – 15 ottobre – non hanno voluto mancare all’appuntamento al circolo di via Arconate a Gallarate. Glielo devono, per affetto. Così Beppe Martignoni, a due anni dalla sua scomparsa, è stato ricordato: «Col sorriso, come avrebbe voluto lui». E lo dimostra il pienone di gente presente alla cena commemorativa: 250 persone, solo perché lo spazio non era abbastanza per contenerne di più.
Gli amici, tanti
Sono passati due anni. Era il 3 settembre del 2024: il Beppe se ne andava, lasciando un vuoto nel mondo della politica – e non solo – di Gallarate. Ma Gallarate non lo dimentica. C’è una regola, non scritta, stasera: si scherza, si ride – e si sorride – e ci si abbraccia. Come si fa alle feste. Però, c’è chi una lacrima se la fa scappare. E va bene così: succede quando si ricorda un amico che non c’è più. Anche se si tratta di un momento in cui c’è la musica in sottofondo, si mangia e si brinda. «Ha lasciato dei ricordi magnifici in tutte le persone che lo hanno conosciuto», ha detto il presidente provinciale di Fratelli d’Italia e deputato Andrea Pellicini. Una serie di ringraziamenti, invece, «per l’affetto nei confronti di Beppe» da parte di Francesca Caruso, assessore regionale alla Cultura di Fratelli d’Italia: un messaggio rivolto a tutte le persone che si sono spese per organizzare la serata. Il deputato Andrea Mascaretti ha omaggiato «un amico e un uomo del territorio, per il quale aveva tanti meravigliosi progetti». Così il presidente del consiglio comunale di Gallarate, Marco Colombo: «Proprio oggi pensavo ai messaggi delle nostre conversazioni su Whatsapp: mi chiamava bambolo. Non lo scorderò mai». E d è proprio lo stesso spirito con cui lo ricorda Salvatore Marino (Fratelli d’Italia): «Prima di essere un politico era un amico. Una persona amabile, capace. Sono due anni che manca, ancora vengono le lacrime agli occhi». Una serata che, però, parte da una volontà del fratello Vittorio De Bernardi Martignoni: «Il ricordo di Beppe rimane. Per noi è ancora vivo. Tutti giorni, non ne passa uno, che non mi salti in mente lui». Guarda il video:
Quando il ricordo è solidale
Anche quest’anno, dietro la festa c’è molto di più. Lo scopo benefico, con l’obiettivo di raccogliere fondi da devolvere all’ospedale di Gallarate. Nello specifico, i soldi verranno utilizzati per sostenere le attività del reparto Oncologia. Anche per questo motivo, questa sera sono stati in tantissimi a supportare la causa nobile dell’evento. E sono stati in tantissimi e da tutto il territorio a partecipare. Per ricordare Beppe, l’amico col sorriso.
Gallarate ricorda Beppe Martignoni con una cena. Il ricavato andrà all’Oncologia
