A Legnano tutti pazzi per Barbero. Prenotazioni in tilt, poi subito esaurite

Alessandro Barbero

LEGNANO – Tutti pazzi per Alessandro Barbero (nella foto) a Legnano. Ieri, giovedì 15 ottobre, era il “click day” per prenotare on line un posto al Teatro Galleria, dove l’11 novembre il noto professore e divulgatore storico terrà una lectio magistralis sulla Battaglia del 1176 organizzata dalla Fondazione Palio nell’ambito degli eventi culturali per l’850° anniversario dell’evento. Il sito dove prenotarsi è andato subito in tilt, impedendo di riservare il massimo di due posti previsto per ogni fortunato che fosse riuscito ad aprire la pagina dedicata, poi a compilare la griglia con i propri dati e infine a confermare la prenotazione.

In centinaia in coda per ore. Invano

Centinaia di persone hanno intasato il sito, vedendosi respinte con la richiesta di non aggiornare la pagina ma di riprovare più tardi. Gli utenti in coda ad aspettare il proprio turno sono risultati più di 150, ma hanno dovuto attendere ore prima di aprire le agognate finestre, almeno quelli che sono riusciti nell’impresa: tutti gli altri si sono infine visti respingere dall’“assedio” con la comunicazione che i posti disponibili, seppure molti – un migliaio – erano andati esauriti. Di sicuro, se le serate del prof. Barbero fossero state due, si sarebbe potuto riempire il teatro entrambe le volte.

Intanto la Fondazione – chiamata presto a rinnovare i vertici – si frega le mani nella prospettiva del contributo libero richiesto a quanti parteciperanno alla lectio magistralis, risorse che saranno destinate alle sue prossime iniziative.

Le scuse della Fondazione Palio

La stessa Fondazione si scusa oggi, venerdì, «con tutte le persone che, durante le prenotazioni, hanno subìto lunghe attese e difficoltà, spesso senza riuscire a completare la procedura. Oltre 4.000 collegamenti contemporanei hanno sovraccaricato la piattaforma, con attese di ore e interruzioni anche nella fase conclusiva della prenotazione».
«Comprendiamo l’amarezza di chi ha atteso e ripetuto la procedura senza un esito certo – dichiara Luca Roveda, presidente della Fondazione Palio di Legnano – L’elevato numero di accessi spiega il sovraccarico, ma non cancella il disagio. Volevamo offrire un’importante occasione culturale alla città: ci dispiace davvero per le difficoltà incontrate da tanti». La Fondazione verificherà ora le prenotazioni registrate e le segnalazioni ricevute. Gli aggiornamenti e l’eventuale disponibilità residua saranno comunicati sul sito e sui canali ufficiali. Per chi ha effettuato una donazione senza ricevere conferma, sarà verificato se la prenotazione risulta comunque registrata; in caso contrario, la Fondazione provvederà all’immediato rimborso.

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