AROSIO – Registra un rapporto intimo con un connazionale e minaccia di diffonderlo se il ragazzo non gli verserà 400 euro. Si è concluso con l’arresto di un 22enne bengalese il tentativo di estorsione a sfondo sessuale, riconducibile a un caso di revenge porn, avvenuto ad Arosio. A intervenire, dopo la denuncia della vittima, sono stati i Carabinieri della stazione di Lurago d’Erba.
La minaccia
Secondo la ricostruzione, i due giovani avrebbero avuto un incontro intimo e consensuale. Il 22enne, però, avrebbe filmato di nascosto il rapporto e, nei giorni successivi, avrebbe minacciato la vittima di rendere pubbliche le immagini attraverso i social e di mostrarle ai suoi amici se questi non gli avesse dato 400 euro.
Di fronte al ricatto, la vittima ha deciso di rivolgersi ai Carabinieri, raccontando quanto accaduto e sporgendo denuncia. Da quel momento, i militari hanno predisposto un intervento per sorprendere il 22enne durante la consegna del denaro.
L’arresto
Di comune accordo con il giovane minacciato, è quindi stato fissato un appuntamento ad Arosio per il pagamento della prima metà della Somma. All’incontro, però, si sono presentati anche i Carabinieri, appostati nelle vicinanze in abiti civili per tenere sotto controllo la situazione senza dare nell’occhio e poter intervenire nel momento del bisogno.
I militari sono quindi entrati in azioni non appena il denaro è passato di mano, bloccando il 22enne. La successiva perquisizione ha permesso di recuperare e sequestrare 4 banconote da 50 euro l’una. Il giovane è stato poi arrestato in flagranza di reato e accompagnato nella camera di sicurezza dei Carabinieri, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
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