MILANO – Il Consiglio regionale ha inserito nel Programma regionale della mobilità e dei trasporti (Prmt) numerose proposte della Lega per l’Ovest Milanese. Eccole qui di seguito.
M5 e ciclabili nel Magentino
«Grandi infrastrutture e collegamenti locali: per migliorare davvero la mobilità del Magentino bisogna intervenire su entrambi i fronti»: è quanto sottolinea oggi, giovedì 22 ottobre, la consigliera regionale della Lega Silvia Scurati dopo l’approvazione delle sue proposte sul prolungamento della M5 verso l’Ovest Milanese e per completare e mettere in sicurezza i percorsi ciclopedonali fra i comuni del territorio.
«Sul prolungamento della Linea lilla abbiamo ottenuto un rafforzamento del coordinamento fra gli enti per accompagnare la progettazione già avviata e valutare possibili lotti funzionali. Un passaggio importante per mantenere alta l’attenzione su un’infrastruttura strategica per i collegamenti tra Milano e il Magentino. Con un nostro ordine del giorno approvato chiediamo inoltre di intervenire sui collegamenti ciclabili Ossona-Marcallo con Casone e Ossona-Santo Stefano Ticino, oltre che sui tratti mancanti della dorsale Magenta-Corbetta-Vittuone lungo la Ss11. Percorsi importanti per raggiungere in sicurezza scuole, stazioni ferroviarie, luoghi di lavoro e servizi, compreso l’ospedale di Magenta».
Interventi per Castano Primo
Altri due ordini del giorno di Scurati approvati dal Consiglio hanno per oggetto la messa in sicurezza degli incroci stradali tra Castano Primo e Robecchetto con Induno e lo studio di una viabilità alternativa per la cava di Bareggio. «Per Castano Primo e Robecchetto abbiamo impegnato la giunta regionale ad approfondire le criticità lungo la Ss341 Gallaratese, in particolare agli incroci con la Sp127, all’altezza di via Arese, e con la Sp34, all’altezza di viale della Resistenza. L’obiettivo è individuare soluzioni per migliorare la sicurezza di una direttrice molto utilizzata dai cittadini.
«Su Bareggio portiamo avanti una battaglia iniziata un anno fa, quando avevamo presentato e ottenuto l’approvazione di un ordine del giorno al bilancio regionale. Oggi compiamo un ulteriore passo avanti: la proposta di studiare una viabilità alternativa per i camion della cava viene inserita anche nel Prmt, riconoscendone l’importanza per Bareggio, Cusago, Cornaredo e Settimo Milanese».
La M4 punta su Corsico
Per il trasporto pubblico nel Sud Milanese sono stati approvati tre interventi strategici: il prolungamento della M4 verso Corsico, il tram 24 fino a Noverasco e l’hub ferro-gomma di Melegnano. Per la M4, in particolare, il Carroccio ha ottenuto l’inserimento nel piano di ulteriori approfondimenti sulle successive fasi progettuali della Linea Blu verso Corsico, con attenzione all’integrazione ferroviaria e ai nodi di interscambio. Approvato anche l’ordine del giorno per valutare il prolungamento del tram 24 verso l’Istituto Europeo di Oncologia e Noverasco, nel comune di Opera e, per Melegnano, l’inserimento nel Prmt della proposta di approfondire la fattibilità di un hub ferro-gomma in viale della Repubblica, collegato alla stazione e alle linee suburbane S1 e S12, per facilitare gli spostamenti dei pendolari anche dal Lodigiano e dal Pavese.
Milano-Mortara e Pedemontana gratuita
«La Lega ha votato convintamente a favore dell’aggiornamento del Prmt, contribuendo con numerosi emendamenti per rispondere alle esigenze di tutte le province lombarde – tira le somme Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega in Regione – Dal potenziamento della Milano-Mortara alle possibili esenzioni dal pedaggio sulla Pedemontana B2 (il tratto che si sovrapporrà alla Milano-Meda, nda), risultati importanti per cittadini e pendolari. La Lombardia, per dimensioni, complessità e sviluppo economico, è uno Stato nello Stato, con un sistema infrastrutturale fra i più sviluppati d’Europa. Una realtà che merita maggiore autonomia anche nelle infrastrutture, per decidere più rapidamente e rispondere alle necessità dei territori.
«Mentre la maggioranza lavorava per migliorare il Piano – attacca Corbetta – le opposizioni hanno preferito inscenare venerdì scorso una protesta vergognosa al Pirellone durante la pausa dei lavori, insultando il ministro Salvini a favore di telecamera. Uno spettacolo indecoroso, lontano dai problemi dei lombardi. In Lombardia il ministero delle infrastrutture sta investendo 30 miliardi di euro, una cifra storica per opere attese da decenni: dall’alta velocità Brescia-Verona al Terzo Valico dei Giovi, dalla M5 fino a Monza alla M1 verso Baggio, dalla variante di Tirano alle infrastrutture olimpiche. Il centrodestra e la Lega hanno dimostrato concretezza e capacità di governo. Mentre a sinistra insultano davanti alle telecamere, noi programmiamo e realizziamo. Questo nuovo Piano guarda alla Lombardia del futuro, che merita più infrastrutture e più autonomia» conclude il capogruppo.
Trasporto pubblico sotto esame dopo la protesta (pacifica) degli studenti a Inveruno
