GAVIRATE – «Servono interventi concreti, tempestivi e coordinati. Non bastano le dichiarazioni». Così il Pd di Gavirate replica a quanto dichiarato dal primo cittadino Massimo Parola nell’ultimo consiglio comunale in merito alla questione della sicurezza a Fignano e nel parco commerciale. «Ci auguriamo che gli impegni annunciati non rimangano soltanto parole. Il sindaco parla di pattugliamenti e controlli con il coinvolgimento della Polizia locale e dell’Arma dei Carabinieri. Una misura condivisibile, ma vorremmo sapere quanti servizi di controllo siano stati effettivamente organizzati, perché, ad oggi, non ne abbiamo riscontro».
«Ora si proceda»
«Condividiamo anche la proposta di installare telecamere in grado di riprendere e registrare le targhe dei veicoli, per la quale si prevede una variazione di bilancio. È sicuramente un passo positivo, ma ci chiediamo perché, quando sono state installate le telecamere attualmente presenti, non si sia scelto fin da subito di investire in dispositivi di nuova generazione, dotati delle funzionalità necessarie. Si sarebbero potute evitare ulteriori spese di denaro pubblico». Il Pd chiede di procedere senza ritardi affrontando la situazione con decisione e tempestività. «Le prime misure adottate non hanno prodotto risultati apprezzabili. L’installazione di una sbarra in prossimità di una sola attività commerciale si è rivelata insufficiente: le corse e le sgommate si verificano infatti lungo la strada che conduce ai negozi, senza essere impedite da quell’intervento. Anche i dossi, che avrebbero dovuto essere realizzati già lo scorso anno, potranno probabilmente contribuire a mitigare il problema, ma non certo a risolverlo definitivamente».
Le richieste del Pd
Per queste ragioni il circolo del Partito Democratico di Gavirate chiede all’amministrazione comunale di accelerare la realizzazione degli impegni assunti lo scorso anno e di mettere in campo ulteriori misure concrete.
- Limitazioni nelle ore notturne: emanazione di un’ordinanza sindacale che disponga la cessazione della vendita e della somministrazione di cibi e bevande nell’area commerciale a partire dalle ore 24.00, nel rispetto delle procedure e della normativa vigente.
- Chiusura notturna della strada: installazione di una sbarra all’ingresso della strada comunale centrale di accesso alle attività commerciali, con chiusura dalle ore 24.00 alle ore 6.00, valutando le necessarie condizioni di sicurezza e accessibilità.
- Maggiori controlli: incremento dei servizi serali e, in particolare, notturni da parte della Polizia Locale, in coordinamento con l’Arma dei Carabinieri, valutando anche l’attivazione di una postazione fissa.
- Responsabilità delle attività commerciali: coinvolgimento concreto degli operatori del parco commerciale, chiedendo loro un contributo significativo alle attività di pulizia e sicurezza, anche attraverso il ricorso a società private di vigilanza per il controllo delle aree di loro competenza.
- Controllo di vicinato: definizione e costituzione del servizio nella zona interessata, dando finalmente seguito agli impegni assunti. È importante partecipare agli incontri a Villa Ponti e sottoscrivere protocolli, ma gli impegni sottoscritti devono poi tradursi in azioni concrete. Ad oggi, nella zona, del Controllo di Vicinato non si vede nemmeno l’ombra.
La visione per i giovani
«Affrontare le criticità del territorio – commenta il segretario cittadino del Pd Pierluigi Lucchina – richiede una visione complessiva, che tenga insieme sicurezza, prevenzione, coesione sociale e qualità della vita. In questo percorso, investire sui giovani è fondamentale: significa offrire loro opportunità, spazi di aggregazione e occasioni per sentirsi parte attiva della comunità. Chiediamo all’amministrazione comunale di andare oltre le promesse e di tradurre gli impegni in atti concreti, con interventi capaci di rispondere ai problemi e di costruire prospettive per il futuro di Gavirate». Il Pd chiede inoltre quali sono state le attività realizzate dalla consigliere con delega alle politiche giovanili. E infine ribadisce la contrarietà alla realizzazione del sovrappasso sulla sp1. «Nella malaugurata ipotesi in cui l’opera venisse realizzata, riteniamo che potrebbe determinare un ulteriore peggioramento delle condizioni di sicurezza della zona, oltre a comportare un inutile spreco di denaro pubblico».
fignano pd gavirate – MALPENSA24
