LAVENO MOMBELLO – Il progetto “Noi Ali” di Fridami in aiuto all’associazione Le Farfalle Lilla: una donazione da mille euro, frutto della vendita delle t-shirt con le ali di farfalla firmate dall’artista bustocca Manuela Carnini, è stata consegnata nella cornice della Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello.
Tovaglieri “madrina”
«Se un battito d’ali di farfalla può scatenare un tornado in un’altra parte del mondo, noi con questa iniziativa abbiamo già scatenato il tornado di Manuela Carnini, che è un vulcano di suo, ma speriamo di poter generare un altro vortice di buone azioni e di aiuto alle Farfalle Lilla» le parole dell’europarlamentare Isabella Tovaglieri (qui sotto il suo intervento), che ha promosso l’evento dopo aver fatto da “madrina” alla collaborazione tra Fridami e l’associazione varesina che si occupa di disturbi della nutrizione e dell’alimentazione. «Manuela e Giada (la ragazza che ha ispirato l’associazione Farfalle Lilla di cui è presidente sua madre Tatiana, ndr) sono due facce delle ali della stessa farfalla, e per un tratto hanno volato idealmente insieme».
La donazione
Mille euro l’importo dell’assegno consegnato da Manuela Carnini, in arte Fridami, la chirurga vascolare e già olimpionica di nuoto sincronizzato che è rinata grazie all’arte dopo essere sopravvissuta ad una violenza. «Questa farfalla si è quasi materializzata in maniera spontanea su un vestito, e da lì è nato il progetto Noi Ali – spiega Manuela Carnini – queste t-shirt hanno avuto un grande successo, sono state acquistate dall’Istituto San Carlo per le sue dipendenti, dai colleghi del poliambulatorio Sirio e da tante mie pazienti sensibilizzate sul tema. Con questo nuovo concept di solidarietà per una buona causa ho aiutato prima i bambini affetti da autismo e poi La Casa di Chiara, ora sono orgogliosa di questa mia donazione alle Farfalle Lilla. Il prossimo passo sarà la nascita della Fondazione Fridami. Perché l’arte e la bellezza salveranno il mondo».
Le Farfalle Lilla
«Scatenare una domanda, con l’immagine di una farfalla, è utile per quello che stiamo facendo – spiega Stefano Zaninelli, vicepresidente delle Farfalle Lilla – l’associazione è nata nel 2023 dopo che Giada ci ha lasciato questa eredità della sensibilizzazione e dell’aiuto a chi si trova in situazioni di disturbi dell’alimentazione. Abbiamo iniziato con un gruppo di psicologhe e nutrizioniste nelle scuole secondarie di primo grado con il progetto “La felicità non ha peso, amati” per fare prevenzione, poi abbiamo aperto uno sportello di orientamento per le famiglie e quindi altre iniziative come la terapia sospesa e le panchine lilla attorno al lago per la sensibilizzazione su questo tema».
Il fenomeno
«L’unione è l’aspetto fondamentale, bisogna essere consapevoli che non possiamo fare da soli – aggiunge Erika Minazzi, psicoanalista e presidente del centro clinico psicanalitico Jonas Varese, che si occupa di disagio giovanile e non solo – di disturbi alimentari si può morire ma è altrettanto vero che si può guarire. È un fenomeno che ha uno sviluppo epidemico, di cui l’insorgenza si è abbassata molto. È una difficoltà a relazionarsi che va a toccare la sede dei sentimenti: non è un capriccio, ci si ammala dove c’è un dubbio capitale sul proprio volere e sul proprio valore. Per questo più se ne parla, ma se ne parla bene e senza banalizzare, più c’è possibilità che ciò che è successo a Giada non accada».
I laboratori
«Noi mettiamo in campo il lavoro dell’ascolto e della relazione, che coinvolge anche il tema dell’alimentazione» sottolinea Francesca Berrini, educatrice della cooperativa laBanda che collabora con le Farfalle Lilla fin dalla nascita e che gestisce due servizi di accoglienza di adolescenti (principalmente femmine) in situazioni di disagio e fragilità. «L’associazione finanzia i laboratori di arte terapia e teatro, che ci permettono di utilizzare altri strumenti per lavorare con queste ragazze per far emergere contenuti su cui lavorare».
Sorriso di Stelle aiuta le Farfalle Lilla. Nelle scuole la lotta ai disturbi alimentari
donazione fridami farfalle lilla – MALPENSA24
