NOVARA – Quattro mesi di cantiere, viabilità a mezzo servizio e il rischio concreto di code chilometriche alle porte della città. Da lunedì 2 novembre scatta la nuova stretta sulla circolazione lungo il cavalcavia XXV Aprile, nel quartiere di Sant’Agabio. Per consentire gli interventi di manutenzione sulle strutture del ponte, verrà istituito un senso unico alternato regolato da lanterne semaforiche su un tratto di circa 150 metri. Un provvedimento a tempo pieno, attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, weekend compresi.
Monitoraggio e sicurezza
Il piano rientra nella campagna di verifiche straordinarie su ponti e viadotti cittadini avviata dal Comune. Le ultime ispezioni tecniche hanno evidenziato la necessità di un’operazione mirata di restauro conservativo sulle quattro pile di sostegno che sormontano la tratta ferroviaria: un settore dell’opera rimasto finora escluso dai precedenti lotti di restyling. Gli operai si occuperanno del risanamento e del consolidamento del calcestruzzo degradation e delle armature in ferro intaccate dal tempo e dagli agenti atmosferici.
Cantiere no-stop (anche di notte)
Per stringere al massimo i tempi di esecuzione e limitare i paralizzanti effetti sul traffico urbano — specialmente negli orari critici di rientro e spostamento pendolare — le lavorazioni procederanno senza pause. In accordo con Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), le squadre entreranno in azione anche in orario notturno durante l’infrasettimanale, sfruttando le finestre di sospensione del transito dei treni sottostanti.
I disagi per automobilisti e mezzi commerciali si preannunciano comunque inevitabili: la raccomandazione è di calcolare tempi di percorrenza maggiori o valutare percorsi alternativi.
