MILANO – Il congresso provinciale della Lega si farà. Il consiglio federale, convocato in presenza da Matteo Salvini, che si è tenuto oggi pomeriggio (venerdì 6 novembre) in via Bellerio, non ha posto freni ai lavori per l’elezione del nuovo segretario della Lega del Varesotto.
Il congresso si farà
Nei giorni scorsi, a lungo, è girata l’ipotesi di uno stop al congresso provinciale della Lega in provincia di Varese. Voci che fino a ieri sera, giorno del confronto al Garibaldino tra Andrea Cassani e Mirko Reto, non si erano sgonfiate. In tanti leghisti, infatti, prima e dopo il faccia a faccia parlavano dell’incertezza che ancora aleggiava. E invece pochi minuti fa è trapelata la notizia da via Bellerio che il congresso si farà.
Sospesi Bergamo e Brescia
Sono invece stati sospesi i congressi provinciali di Bergamo (dove c’era già una data fissata attorno al 20 novembre) e Brescia.
Non solo, durante la riunione non è nemmeno stata affrontata la questione del commissariamento della Lega Lombarda. Insomma, la Lombardia, al momento, non diventa la decima sezione nazionale commissariata. Massimiliano Romeo, sfiduciato al Senato, rimane ancora in sella al partito Nazionale (per la Lega ogni regione e nazione) e domenica potrebbe essere presente ad Albizzate, ma non a presiedere il congresso. Il segretario nazionale ha delegato Andrea Monti.
Via libera anche al nuovo simbolo della Lega, quello che non porterà più il nome di Salvini premier, ma il brand di Italia Federale.
