SANTA MARIA MAGGIORE – La Valle Vigezzo piange la scomparsa di Anita Hofer, deceduta all’età di 86 anni nella serata di ieri, giovedì 5 novembre. Figura di riferimento e pilastro della comunità di Santa Maria Maggiore, Hofer ha legato la sua intera esistenza alla custodia, alla promozione e alla memoria storica della tradizione degli spazzacamini e dell’emigrazione vigezzina nel mondo.
Un ponte linguistico e culturale tra Europa e Vigezzo
Di origini tedesche, Anita Hofer era giunta originariamente in Valle Vigezzo come interprete, chiamata dagli organizzatori per facilitare i rapporti e creare un legame linguistico con le delegazioni di spazzacamini provenienti dal Centro e dal Nord Europa. Quello che era nato come un incarico di supporto si è trasformato rapidamente in una missione di vita.
Nel corso degli anni, Hofer è diventata la vicepresidente dell’Associazione Nazionale Spazzacamini e la coordinatrice del Museo dello Spazzacamino di Santa Maria Maggiore, accompagnando entrambe le realtà verso una crescita e un prestigio di livello internazionale. Grazie alla sua dedizione, il raduno è diventato l’appuntamento di richiamo mondiale che oggi tutto il territorio conosce.
Il ricordo del sindaco Claudio Cottini e dell’Associazione
Al dolore della comunità si uniscono le voci dei rappresentanti istituzionali e associativi del territorio. Claudio Cottini, sindaco di Santa Maria Maggiore e presidente del Museo regionale dell’emigrazione vigezzina nel mondo, ha espresso il cordoglio più profondo a nome dell’amministrazione:
«Il suo lavoro, portato avanti con amore, tenacia e impegno, è stato fondamentale. Le sue ricerche storiche legate all’emigrazione vigezzina, la sua presenza fondamentale tanto al nostro museo quanto al Raduno Internazionale dello Spazzacamino, i suoi scritti, scritti con sensibilità e competenza, sono tutti tasselli che oggi ci aiutano a comporre il nostro ricordo di Anita Hofer».
A ricordarla con commozione è anche Livio Milani, presidente dell’Associazione Nazionale Spazzacamini, che perde una preziosa collaboratrice e una colonna portante dell’organizzazione.
Una coincidenza toccante: l’ultimo saluto nel “luogo del cuore”
Gli ultimi mesi di vita di Anita Hofer si sono consumati lontano dalla sua casa, intesa non solo come abitazione, ma come il vero e proprio “luogo del cuore”. Particolarmente struggente la coincidenza legata al suo ricovero, avvenuto proprio lo scorso 6 settembre, nei minuti esatti in cui a Santa Maria Maggiore prendeva il via la grande sfilata internazionale degli spazzacamini.
«Lasciava il nostro paese proprio in quel giorno così speciale per tutti noi, ma per lei prima di tutti, quasi a voler salutare il suo ultimo raduno», ha sottolineato il sindaco Cottini, evidenziando come la Valle Vigezzo perda non solo una grande organizzatrice, ma la custode più autentica delle proprie radici e della memoria di chi, un tempo, partì in cerca di lavoro in Europa.
