ALBIZZATE – Andrea Cassani vince e vince bene: 286 voti contro i 132 per Mirko Reto. Con 7 schede nulla, due delle quali portavano il nome di Umberto Bossi e 3 schede bianche. Votanti 427 dei 580 aventi diritto. Questi i numeri del congresso provinciale delle Lega.
Urne aperte
Andrea Cassani i conti li aveva fatti e propendevano dalla sua parte. Forse con qualche voto in più rispetto a quelli che si aspettava. In termini percentuali è finita 67% Cassani e 33% Mirko Reto. Con Cassani che prima incassa l’applauso dei militanti rimasti ad assistere allo spoglio, poi si toglie qualche sassolino dalla scarpa: «Qualcuno ha provato a cambiare il corso con attacchi personali e il risultato dimostra che non solo non ci sono riusciti, ma evidentemente hanno poco peso con la militanza che ha deciso di confermarmi».
Dopo di che parole di distensione anche nei confronti di Mirko Reto: «Subito al lavoro per affrontare i prossimi appuntamenti elettorali, ma anche per superare le divisioni interne che, credo, non sono politiche, ma solo personali. Mirko Reto? L’ho detto prima del voto e lo ripeto ora, spero che anche lui voglia continuare a lavorare per il bene della Lega».
Le dichiarazioni di Reto
«Non sono deluso, il 33% dei voti mi soddisfa – ha dichiarato Reto – È stato complesso fare strategie con pochi giorni di campagna elettorale. Dico che il gruppo che ha lavorato per me continuerà a farlo, anche perché abbiamo rianimato il dibattito in Lega. Rispetto il mio segretario e penso che la scelta della militanza sia da rispettare».
Il direttivo
