BELLINZONA – Dopo la prima due giorni di gare, la Festa Cantonale Ticinese di Tiro si prepara al fine settimana clou quando, oltre alla competizione, è prevista anche la Giornata ufficiale il 12 luglio.
Sono quasi 6000 i tiratori e le tiratrici, provenienti dal Ticino e da tutta la Svizzera, i protagonisti della 20esima Festa Cantonale Ticinese di Tiro. «In gran parte dalla Svizzera tedesca, ma con un contingente significativo dalla Romandia», ha spiegato il responsabile della comunicazione del Tiro, Bruno Giussani.
Il programma
La Festa si svolge su tre fine settimana, con l’apertura che c’è stata il 4-6 luglio scorso, per continuare l’11-13 e vivere le competizioni conclusive il 17-20. La giornata ufficiale, che prevede una sfilata con la partecipazione delle autorità e delle società della Federazione ticinese, si terrà il 12 luglio a Faido. La giornata dedicata a partner e sponsor avrà invece luogo venerdì 18 luglio.
Le società coinvolte
Il Tiro si svolgerà negli stand delle sette società delle Tre Valli che co-organizzano la manifestazione: i Carabinieri Faidesi, l’Unione tiratori del Gottardo di Airolo, i Tiratori Chironichesi, la Società tiro Bassa Leventina di Bodio, i Tiratori del Lucomagno di Ponto Valentino, la Società tiratori Biaschesi e la Società tiratori Mairano di Iragna. Visto l’alto numero di iscritti, si sparerà anche al poligono di Quartino-Contone.
Le discipline
Sono previste le discipline del fucile a 300 e 50 metri e della pistola a 25 e 50 metri. La centrale della Festa, dove i tiratori dovranno fra l’altro registrarsi e far verificare la loro arma dall’armaiolo ufficiale, si troverà a Faido.
«Nella nostra regione il tiro è una tradizione sentita», ha affermato il presidente del Comitato direttivo, Maurizio Gianella, ricordando per esempio che uno dei migliori tiratori al mondo con la pistola ad aria compressa a 10 metri vi è cresciuto: Jason Solari, di Malvaglia.
L’edizione di quest’anno è frutto di un lungo lavoro da parte del comitato d’organizzazione (composto da Maurizio Gianella, Clericetti, Bruno Giussani, Michele Guerra (presidente del comitato d’onore), Silvana Gianella, Luciano Fieschi, Luca Fraschina, Samuel Biermann, Giovanni Leonardi e Marco Guscio) e delle varie commissioni, e segna il ritorno del Tiro Cantonale dopo 9 anni. L’ultima edizione, infatti, si tenne nel 2016 nel Mendrisiotto. La Festa sta mettendo alla prova l’abilità e la passione dei tiratori, in spirito di competizione e di amicizia, come pure l’efficacia del Comitato.
La Festa cantonale di tiro beneficia del sostegno di BancaStato come sponsor principale e di Marti Tunnel come co-sponsor, accompagnati da molte altre aziende regionali, cantonali e nazionali.
La Festa non è solo competizione di tiro, ma anche un momento d’incontro e di convivialità. «Sono quindi stati organizzati vari eventi culturali e ricreativi, destinati tanto alla popolazione locale che ai turisti», ha spiegato Juri Clericetti, direttore dell’Organizzazione Turistica Regionale Bellinzonese e Alto Ticino, che nel comitato organizzativo assume la responsabilità delle manifestazioni e dell’accoglienza alberghiera.
La novità
Quest’anno la Festa ticinese è anche “terreno” di sperimentazione per una modalità innovativa a livello nazionale, anche in vista del Tiro Federale che si svolgerà nel 2026 a Coira. Per la prima volta, sarà proposto ai partecipanti un Libretto di tiro (il documento ufficiale dove vengono registrati risultati e classifiche) in formato unicamente digitale, accessibile via smartphone.
