BUSTO ARSIZIO – Ci sono grandi nomi “pop” come l’attore Giulio Scarpati, l’anchorman TV Mario Giordano e la fondatrice di “Giallo Zafferano” Sonia Peronaci, autori in cima alle classifiche come Marco Missiroli, Piergiorgio Pulixi e Romana Petri, ma anche eventi innovativi come le cene con l’autore e il “silent reading party” nel parco di villa Tosi. Si svela il programma di BA Book 2025, il festival del libro e dell’editoria: la quinta edizione si svolgerà tra l’11 e il 18 maggio con più di 40 appuntamenti distribuiti su ben 21 location in giro per la città.
Dalla svolta al salto di qualità
«Un festival poliedrico e diffuso – lo definisce l’assessore alla cultura Manuela Maffioli – come ci piace a Busto Arsizio, dove diversi linguaggi culturali si contaminano. La cultura fa parlare della città e una città che parla di cultura e va incontro a tutti. Ponendosi sulla scena regionale e nazionale come città di cultura. Ma non ci sediamo e ogni edizione è l’occasione per fare ancora più e ancora meglio». E se quella del 2024 è stata l’edizione della svolta, quella presentata questa mattina, 28 aprile, in sala Monaco, sarà invece l’edizione del «salto di qualità, all’insegna di alcune novità formali e sostanziali», come annuncia Maffioli. Oppure, per dirla con le parole di Carla Trotti, tra gli organizzatori con l’associazione Amici della Biblioteca Capitolare, «siamo arrivati al quinto anno ed è la preparazione all’esame di maturità, con l’obiettivo l’anno prossimo di andare all’università».
I direttori artistici
La vera grande novità di sostanza di BA Book 2025 è nella cabina di regia del festival. Perché alla “squadra” del Tavolo Letteratura, coordinato dall’assessorato alla cultura, quest’anno si aggiunge una direzione artistica di spessore, composta da due direttori più uno. I due, entrambi poco più che quarantenni, sono Alessandro Mari, scrittore bustocco già vincitore del Premio Viareggio che attualmente è il direttore creativo della Scuola Holden di Torino, e Paolo Di Paolo, scrittore romano, già finalista al Premio Campiello e al Premio Strega e anch’egli vincitore del Premio Viareggio. Il “più uno” è Anna Prandoni, giornalista bustocca già alla guida dell’Accademia Gualtiero Marchesi e della rivista “La Cucina Italiana”, che curerà la sezione enogastronomica di BA Book. Una (altra) novità che l’assessore Maffioli introduce come «omaggio ai dieci anni da Expo 2015», manifestazione in cui l’alimentazione e il cibo erano al centro della scena.
«Da bustocchi abbiamo difeso per anni il libro e la cultura, che non sempre è stata una priorità nel dibattito pubblico, ora l’apertura a pubblici diversi è l’ambizione – rivela Alessandro Mari – ci è piaciuta la sfida di continuare per aprire e fare diventare ancora più partecipata BA Book». E Paolo Di Paolo gli va in scia: «Dobbiamo cercare di sfondare un po’ di steccati e catturare anche un’attenzione occasionale, perché non si può parlare sempre al pubblico che legge i libri». Di qui la scelta di connotare «i temi del festival in sette colori – sottolinea il direttore artistico – ogni giornata con la sua intensità tonale. Maturità o no, BA Book può dimostrare di non essere uno tra i tanti festival ma il festival di Busto Arsizio con una propria identità e riconoscibilità». E la bustocca Anna Prandoni si dice «grata di fare a Busto Arsizio una cosa a cui tenevo moltissimo, una giornata intera su un tema sottovalutato dal punto di vista culturale».
Il programma
Il risultato del loro lavoro è un programma che si sviluppa in 29 incontri con gli autori, 9 eventi, 3 cene con l’autore, il tutto in ben 21 location diverse, pubbliche e private, e con 36 protagonisti di statura nazionale e internazionale. Si parte domenica 11 maggio alle 11.30 nel cortile di palazzo Cicogna con “Il buon senso a tavola” a cura di Anna Prandoni e si conclude la settimana successiva con i tre appuntamenti di BA Book Off (tra cui l’incontro con Andrea Vitali martedì 20 maggio alle 20 in sala Monaco). Tra gli eventi più attesi: il “Silent reading party” nel parco di villa Tosi di domenica 11 maggio dalle 14 alle 18, il 50esimo dalla pubblicazione di “Born to Run” di Bruce Springsteen con Emanuele Martignoni in sala Pro Busto (domenica 11 alle 21), lo spettacolo con Giulio Scarpati “Qualcosa di nuovo nel sole. Pascoli si racconta” (venerdì 16 alle 20.30 allo Spazioteatro), la presentazione del libro del Magistero dei Bruscitti (sabato 17 alle 18 in sala Tramogge), l’esposizione della Pianeta sforzesca in Biblioteca Capitolare (11 e 18 maggio) e gli incontri con monsignor Massimo Camisasca (lunedì 12 alle 21 al Fratello Sole), Piergiorgio Pulixi (martedì 13 al ristorante Deg), Mario Giordano (domenica 18 alle 11 in sala Tramogge) e Francesco Battistini, inviato del Corriere della Sera (domenica 18 alle 18 in sala Monaco). Sabato 17 sarà la giornata dedicata al gusto, con sei incontri legati al tema enogastronomico, tra cui quello con la fondatrice di “Giallo Zafferano” Sonia Peronaci insieme a Stefano Cavada.
BA Book, giù il sipario a Busto: più di 2000 presenze. «L’edizione della svolta»
busto arsizio ba book – MALPENSA24

