BUSTO ARSIZIO – Lezioni di educazione finanziaria nelle scuole superiori di Busto. Parte dal liceo Candiani la sfida di tre consulenti finanziari, Alberto Zone, Alessandro Zocchi ed Elena Piperno, che hanno deciso di mettere a disposizione gratuitamente la loro professionalità per dare ai ragazzi i rudimenti di qualcosa che, anche se a volte a loro insaputa, fa parte della loro vita quotidiana. «La finanza è un mondo complicato ma imprescindibile – rivela Alberto Zone, che dopo trent’anni di lavoro in banca da quattro è consulente finanziario di Allianz Bank – sono temi che la scuola non tocca ma anche i ragazzi prima o poi dovranno aprire un conto in banca. È giusto che siano consapevoli e che possano riconoscere i “tranelli” della rete e dei social, dove spesso si trovano promesse di facili guadagni».
La lezione al “Candiani”
C’erano cinque classi quarte per un totale di oltre 120 alunni nell’aula magna del liceo artistico Candiani Bausch di Busto Arsizio per la seconda lezione del ciclo, dopo che nel primo appuntamento tra i relatori c’era anche il volto TV del preside de “Il Collegio” Paolo Bosisio. Dalla storia dell’economia a temi come tassi d’interesse e obbligazioni, fino ai Bitcoin: i tre consulenti finanziari, con il supporto di Simone Tollini, hanno suscitato l’attenzione e l’interesse degli studenti, che hanno fatto anche domande a fine lezione. «Qualche seme l’abbiamo piantato» rivela Alessandro Zocchi, già docente di economia aziendale e finanza in un istituto professionale ed educatore finanziario certificato.
Obiettivo consapevolezza
A Elena Piperno, che rappresenta una delle 22 donne su 100 che operano nel mondo della finanza, è toccato anche il compito di sfatare il mito di una professione prettamente al maschile di fronte a ragazzi che iniziano a pensare all’orientamento universitario. «È un problema atavico – ammette la consulente, con trent’anni di esperienza nel settore – la finanza spaventa per orari e mole di lavoro ma è una carriera alla portata di tutti». E Alberto Zone, ispiratore di questa iniziativa, sottolinea: «Se possiamo restituire qualcosa sul territorio in cui operiamo crediamo sia giusto e doveroso, anche perché con clienti competenti si lavora meglio. Anche per noi è complicato rispondere alle aspettative sbagliate che si creano quando si ha scarsa consapevolezza dei meccanismi della finanza». Nelle prossime settimane il ciclo di incontri toccherà anche l’ITE Tosi e gli istituti Olga Fiorini. «Ora ci aspettiamo che siano le scuole a chiederci gli incontri, noi siamo disponibili». In attesa che, come stabilito dal ministero dell’istruzione, l’educazione finanziaria possa entrare a pieno titolo nei programmi scolastici.
Educazione finanziaria della First Cisl dei Laghi nelle scuole di Como e Varese
