BUSTO ARSIZIO – Il referendum sulla giustizia “letto” dai giovani. Tra i tanti dibattiti in vista del voto del 22-23 marzo, un format decisamente originale è quello proposto a Busto Arsizio dall’associazione l’Officina delle Idee 2.0 fondata da Gigi Farioli, ex sindaco e attuale consigliere comunale di Forza Italia. Martedì 3 marzo a Villa Calcaterra ad incalzare i quattro relatori, due per il Sì e due per il No, saranno sette giovani, in rappresentanza delle principali forze politiche (e non solo) del territorio.
Il confronto
In campo ci saranno i rappresentanti provinciale di Lega Giovani, Gioventù Nazionale e Forza Italia Giovani sul lato del centrodestra, Azione per il centro, Giovani Democratici e Movimento Cinque Stelle sul fronte del centrosinistra, e Legambiente per l’impegno non strettamente partitico. Saranno loro a pungolare con le loro domande i quattro relatori chiamati a difendere le ragioni del Sì e del No: da un lato, il presidente della Camera Penale di Busto Arsizio Tiberio Massironi e il co-responsabile dell’osservatorio sull’orientamento giudiziario dell’Unione Camere Penali Samuele Genoni, dall’altro il sostituto procuratore di Busto Arsizio, presidente della sezione locale dell’Associazione Nazionale Magistrati, Massimo De Filippo e l’avvocato del foro di Varese Fabio Ambrosetti.
L’annuncio
L’Officina delle Idee 2.0 organizza per martedì 3 marzo alla Sala del Camino di Villa Calcaterra una interessante serata sulla riforma della giustizia sottoposta a referendum confermativo. L’incontro, che inizierà alle 21, nella volontà degli organizzatori è finalizzato all’approfondimento del merito degli articoli sottoposti a referendum e delle tematiche connesse grazie al contributo di quattro esperti, due per il Sì e due per il No. Il taglio originale della serata – sottolinea Gigi Farioli per l’Officina delle Idee 2.0 – è dato dalla interlocuzione degli stessi con i giovani appartenenti a movimenti giovanili, under 30 di diversa sensibilità e storia, che pungoleranno i relatori con osservazioni e domande. Un format originale che, in linea con le iniziative dell’associazione, mira a stimolare il protagonismo dei giovani e, attraverso di loro, favorire in un tempo di oggettiva crisi di partecipazione, una democrazia sensibile e responsabile.
I giovani
- Carlotta Bozzolo Romigioli, coordinatrice Lega Giovani provincia di Varese
- Marco Francesco Tomasini, coordinatore provinciale Gioventù Nazionale (FdI)
- Simone Pavesi, segreteria provinciale Giovani Democratici
- Giovanni Pesce, Legaambiente circolo di Busto Arsizio
- Nicholas Burchielli, Forza Italia – Consulta Giovani Busto Arsizio
- Pierluca Calbi, segreteria provinciale Azione
- Francesco Pio Miceli, referente per le politiche giovanili Movimento Cinque Stelle
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