CASTELLANZA – «In sei mesi tanto lavoro messo in campo. E la programmazione ce l’abbiamo, ed è il programma elettorale che abbiamo presentato ai cittadini. Ma l’agenda non la dettano le minoranze, ma la maggioranza». Il sindaco di Castellanza Cristina Borroni taglia il suo primo panettone in fascia tricolore a Palazzo Brambilla e non le manda a dire all’opposizione che la accusa di non avere una rotta, alla vigilia del consiglio comunale che domani, 16 dicembre, varerà il bilancio 2026 della sua amministrazione.
Il bilancio di sei mesi
«Stiamo lavorando alacremente – il bilancio dei primi sei mesi di mandato nelle parole di Cristina Borroni – ci siamo insediati a maggio, ma sono già tanti gli obiettivi elencati nel programma amministrativo che stiamo raggiungendo». Dalla ciclabile Move On «prossima all’apertura» all’iter formale del Pgt «in fase di avvio», fino alle manutenzioni di strade e marciapiedi «su cui continuiamo a investire» e alle rotonde («ci stiamo lavorando», con i lavori del supermercato MD «in partenza»), mentre sul Polo logistico «si è già detto abbastanza» e per il verde pubblico «l’affidamento del servizio ad Amga è un altro obiettivo che riteniamo raggiunto». E poi «il netto cambio di passo» sulla gestione dei rifiuti: «Abbiamo introdotto la figura dello steward che segnala gli abbandoni e individua i soggetti da sanzionare e la mappatura dei cestini è stata fatta, per valutare se sono sufficienti o vanno ridistribuiti – sottolinea il sindaco – sullo spazzamento è in corso un approfondimento per aggiustare il tiro».
E ancora, l’adesione alla comunità energetica Malpensa-Insubria e alla Fondazione Varese Welcome, «l’implementazione del trasporto urbano e dei collegamenti con la stazione», i bandi «già vinti» per le vetrate del palazzetto e l’implementazione della videosorveglianza e quelli «in attesa di aggiudicazione» per i palazzoni di via San Giulio e l’area di Fondovalle. «A sei mesi dall’insediamento possiamo dire che di lavoro ne abbiamo messo in campo – sintetizza il sindaco Borroni – abbiamo in mente una programmazione sulla città, è il nostro programma elettorale. Migliorarlo si può, ma un’amministrazione si presenta ai cittadini con un programma elettorale e quello è il faro, le cui linee sono definite nel DUP e nel bilancio di previsione. L’agenda non la dettano le minoranze, devono entrare nel merito delle modalità e dei contenuti del nostro programma sulla città».
Criticità e speranze
C’è anche qualche problema da affrontare. Sul sociale Borroni non nega che «le spese sono in aumento», e lancia un messaggio sull’«importanza che si lavori insieme», e l’azienda consortile è «il luogo dove si discute e decide insieme sulle politiche sociali da adottare». Ma il sindaco non nasconde che «sulla capacità di fare squadra il territorio della provincia di Varese ha ancora molto da imparare. C’è difficoltà a lavorare insieme, e fatica nell’andare un po’ oltre a individuare dei percorsi». L’altro “neo”, che però non dipende da Palazzo Brambilla, sono i ritardi del progetto Mill, su cui «non ci sono novità». Ma ai cittadini di Castellanza l’augurio di Natale di Cristina Borroni è improntato alla «speranza», con un occhio particolare ai giovani: «Quelli di valore ci sono, ma anche quelli che fanno danni nei parchi ci stanno dando un messaggio che deve interrogarci. La repressione è importante ma non è l’unica risposta, si deve partire dall’educazione per dare un futuro alla nostra società».
«Cresce solo il traffico. A Castellanza serve una rotta». Lista contro Borroni
