LEGNANO – Da prima casa di riposo pubblica anche per anziani non autosufficienti di tutta la Lombardia, a centro polifunzionale dedicato alla formazione, all’housing sociale e al tempo libero. Prosegue la riconversione della ex Casa “Luigi Accorsi” alla Canazza di Legnano (nelle foto) di cui il Comune, proprietario, ha affidato la gestione alla Fondazione San Carlo di Milano e che si candida a diventare un punto di riferimento imprescindibile per il quartiere periferico a ridosso dell’autostrada. Oggi, giovedì 14 novembre, nell’edificio di via Colombes che ha preso nome di Spazio 27B, la Fondazione Sant’Erasmo ha presentato la neonata impresa sociale Erasmo Service interamente partecipata da essa, che aprirà un bar-ristorante-pizzeria al piano terra.
Gli altri piani ospitano 150 studenti dell’Its Incom Academy che svolgono lezione nelle aule e nei laboratori collocati su due livelli; 22 di loro alloggiano negli 11 appartamenti messi a disposizione dell’Academy nella struttura. Da settembre l’edificio ospita poi una ventina di giovani del Rugby Parabiago Academy, mentre sta per concludersi la procedura autorizzativa per i 24 posti negli alloggi destinati a lavoratori temporanei e studenti universitari. Ancora, la Casa accoglierà lo Spazio Incontro Canazza e una Biblioteca di quartiere.
Impresa sociale nell’ex Casa Accorsi
L’impresa sociale che Fondazione Sant’Erasmo (Fse) inaugurerà a metà dicembre si chiamerà “Terzo tempo”, nome che richiama il terzo tempo del rugby, il terzo settore e la terza età, anche se sarà aperta a tutti, a cominciare dagli altri ospiti giovani della Casa; per converso, alcuni degli occupati nel bar-ristorante (una dozzina, il 30% dei quali selezionati fra le categorie protette) potranno trovarvi alloggio. Già pronta la cucina, avrà 85 posti a sedere su 200 metri quadri, più uno spazio bimbi.
«L’apertura del nostro locale è coerente con la linea adottata da Fse – spiega il presidente Alberto Fedeli – di non essere più solo l’ente gestore della Rsa, ma un ente del terzo settore al servizio della comunità e attento a tutti gli anziani del territorio. Rientrano in questa linea la Rsa aperta, l’assistenza domiciliare, il sostegno economico, i pasti a domicilio e il progetto di invecchiamento attivo in collaborazione con l’Asst Ovest Milanese». Nello specifico, oltre ai 125 posti letto della storica Rsa in corso Sempione, la Rsa aperta conta altri 100 assistiti; altrettanti sono i pasti forniti a domicilio, 26 gli anziani «poveri sul piano finanziario e relazionale presi in carico, che puntiamo a raddoppiare» mentre nei prossimi giorni partiranno le cure domiciliari prestate dalla Fondazione a pazienti acuti e subacuti (non cronici).
Fedeli e Frigoli: «Investimento strategico»
«Alla Canazza – riprende Fedeli – ci ha convinto la capacità di coprogettazione per l’Accorsi con altri soggetti pubblici ed Ets per ricavare un “hub sociale” con più funzioni, tutte coordinate e aperte al quartiere, ma anche a tutta la città e ai comuni vicini». Nei piani della Fondazione, la gestione del bar-ristorante, che sarà aperto tutta la settimana «da mattina a notte» salvo il turno di chiusura, agevolerà l’aggregazione, lo scambio intergenerazionale e la socializzazione degli anziani, numerosi nel quartiere. Agli stessi scopi rispondono altre iniziative della Fondazione quali i percorsi di benessere fisico, la ginnastica dolce, l’“estate dolce” che fa leva sugli studenti delle scuole superiori e, in futuro, la collaborazione con la Biblioteca diffusa.

«L’investimento di Fse è di 700.000 euro, con la possibilità di ammortizzarlo su 20 anni – osserva Livio Frigoli, direttore della Fondazione e presidente di Erasmo Service (nella foto sopra, a destra, con Fedeli) – Cifre importanti per un progetto no profit che rientra in una strategia di medio e lungo periodo. Gli obbiettivi sono dare un servizio condiviso, creare posti di lavoro e, ci auguriamo, ricavare utili da reinvestire nei costi della Rsa per non gravare sulle rette degli utenti, di cui constatiamo le crescenti difficoltà economiche. Il progetto, per il quale ci siamo avvalsi di una società di consulenza bresciana specializzata nell’apertura di esercizi legati a ristorazione e tempo libero, è “a cerchi concentrici”: gli utenti saranno gli stessi che qui risiedono, poi il quartiere e la città, anche grazie al vasto spazio verde esterno che attrezzeremo. Sulle ragioni del nome – aggiunge Frigoli – c’è la terza “fase” della Canazza, che dopo l’insediamento delle origini e il successivo declino, con la perdita di funzioni soprattutto a livello sociale e di tempo libero, ora conosce una rinascita avviata con l’insediamento della Croce Rossa».
Avviati corsi e laboratori dell’Its

Nella stessa ex Casa Accorsi (da non confondere con l’omonima Rsa privata che ha sede accanto), in occasione dell’avvio dei corsi dedicati alla programmazione e alle nuove tecnologie, l’Its Incom Academy ha accolto la visita del sindaco Lorenzo Radice e degli assessori alla cultura Guido Bragato (qui sopra) e della comunità inclusiva Ilaria Maffei. Durante la visita, gli amministratori comunali hanno assistito a una lezione del corso IoT e hanno partecipato all’avvio del corso di AR/VR e Game Developer, dove è stato utilizzato il metodo Lego® Serious Play® per promuovere la collaborazione e stimolare la creatività; hanno inoltre esplorato le nuove aule e il laboratorio Its Incom Academy Lab, dotato di strumentazioni avanzate per supportare le attività pratiche e l’apprendimento applicato degli studenti: strumenti di virtualizzazione e condivisione del dato, attrezzature per networking e cybersecurity, piattaforme per la generazione di dati utili allo sviluppo di modelli previsionali.
Giornata del diabete, dall’Asst Ovest Milanese dialogo diretto e TeleDIABE
