OLGIATE OLONA – In un Teatrino di Villa Gonzaga gremito e partecipe, la comunità di Olgiate Olona si è stretta attorno ai suoi nuovi maggiorenni per la celebrazione del Battesimo Civico. La cerimonia, che si è svolta domenica 22 febbraio, ha trasformato un semplice dato anagrafico in un momento di riflessione collettiva sulla cittadinanza attiva e sulla democrazia, confermando quanto questo appuntamento sia sentito come un passaggio fondamentale verso la maturità.
Gli interventi

Ad aprire l’incontro è stato il sindaco Giovanni Montano, che nel suo saluto ha richiamato i giovani alla consapevolezza delle nuove responsabilità. Citando la storica esortazione di John F. Kennedy sulla necessità di chiedersi cosa si può fare per il proprio Paese, il primo cittadino ha invitato i ragazzi a non restare spettatori immobili del cambiamento, ma a diventarne i costruttori, utilizzando la Costituzione come una bussola di dignità e rispetto. Questa visione di crescita è stata ripresa dal prof. emerito Giuseppe Calzone, il quale ha sottolineato come il compimento dei diciotto anni rappresenti non un traguardo statico, bensì l’inizio di un percorso graduale di maturazione, necessario per stare nel mondo con equilibrio e senso critico.
Le testimonianze
La dimensione dell’essere adulti è stata esplorata anche nei suoi risvolti più concreti e solidali attraverso l’intervento di Erika Cucchi, Presidente di AIDO Olgiate Olona. La sua riflessione sul valore della donazione di organi e tessuti ha aperto uno squarcio sulla generosità consapevole, invitando i neo-diciottenni a guardare oltre sé stessi per farsi carico delle fragilità altrui attraverso il volontariato. Non sono mancati i richiami alla legalità e alla sicurezza stradale, temi trattati dal Comandante della Polizia Locale Alfonso Castellone. Con un approfondimento mirato sulle norme del Codice della Strada e sui rischi legati alla guida in stato di ebbrezza o all’uso del cellulare, il Comandante ha ricordato che la prudenza non è solo un obbligo normativo, ma un atto di profondo rispetto verso la propria vita e quella degli altri. Infine, l’aspetto pratico della partecipazione democratica è stato curato da Riccardo Spataro per l’Ufficio Anagrafe. Con la consegna delle tessere elettorali e dei moduli per l’albo degli scrutatori, Spataro ha ricordato come l’esercizio del diritto di voto costituisca il pilastro fondamentale della vita della Repubblica, chiudendo così un pomeriggio dedicato alla fiducia nel futuro e all’impegno civile delle nuove generazioni.
Battesimo civico per i neomaggiorenni di Olgiate, «fase cruciale tra diritti e doveri»
