SAN VITTORE OLONA – Pubblichiamo l’intervento nell’ultimo consiglio comunale di San Vittore Olona del consigliere di minoranza Fabrizio Sberna (nella foto) in merito alla surroga del consigliere Silvia Puricelli e, di seguito, la risposta al sindaco sul suo passato mandato nell’amministrazione di Cerro Maggiore.
Signor Sindaco Zerboni, colleghi consiglieri, cittadini presenti,
Oggi mi trovo qui, purtroppo, a dover evidenziare una situazione che definire “paradossale” sarebbe un eufemismo. La nostra comunità, appena un mese fa, ha espresso la sua fiducia in questa amministrazione attraverso il voto. E quale miglior modo di ripagare tale fiducia, se non con un’azione tanto sorprendente quanto inspiegabile? Mi riferisco alla decisione del sindaco Zerboni e della sua giunta di accettare le dimissioni da consigliere e automatica revoca dell’incarico di assessore comunale alla Sig.ra Puricelli, eletta con le preferenze dei cittadini, per poi ridarle lo stesso incarico, ma questa volta come assessore esterno. Sì, avete capito bene: un ruolo che notoriamente si riserva a chi non era presente nella lista elettorale.
Sberna: «Perché Puricelli esterna anche se eletta?»
Signor sindaco, mi consenta di esprimere il mio sconcerto e la mia perplessità. Forse ci sfugge qualcosa? Forse non capiamo il genio strategico dietro questa manovra? Perché, veda, a noi sembra semplicemente un atto di pura e semplice incoerenza. E mentre noi cerchiamo di comprendere questa scelta così singolare, ci troviamo anche a fare i conti con le conseguenze pratiche di tale decisione. Che cosa comporta questo? Semplice: il Comune si troverà a pagare sia l’assessore esterno che il nuovo consigliere comunale. Un doppio costo per i nostri cittadini, che già affrontano quotidianamente sfide economiche non indifferenti.
Signor sindaco Zerboni, è questo il cambiamento che avete promesso? È questa la trasparenza e la responsabilità di cui tanto avete parlato in campagna elettorale? Perché a noi sembra piuttosto una mossa politica goffa e maldestra, che tradisce la fiducia dei cittadini e compromette l’integrità del consiglio comunale. Se questo è il vostro modo di gestire il comune, possiamo aspettarci altre mosse di questo tipo?
«Scelta da rivedere»
Colleghi consiglieri, è nostro dovere vigilare su queste decisioni e fare in modo che l’amministrazione agisca nel vero interesse dei cittadini, non in base a giochi di potere o strategie incomprensibili che ricordano giochi di Palazzi romani. Chiedo quindi che venga fatta chiarezza su questa vicenda e che si riveda questa scelta, restituendo dignità e trasparenza al nostro consiglio comunale.
Signor sindaco, il ruolo che ricopre richiede serietà, coerenza e rispetto per la volontà popolare. La invito a riflettere seriamente su questa decisione e a correggere la rotta, perché i cittadini di San Vittore Olona meritano un’amministrazione che lavori per loro, non contro di loro.
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Gentile sindaco Zerboni,
Le sue dichiarazioni richiedono una risposta puntuale, basata su fatti concreti e una corretta interpretazione delle dinamiche amministrative. La critica mossa contro la mia nomina ad assessore esterno nel periodo giugno 2018-settembre 2019 si basa su un presunto difetto di legittimità, poiché non ero candidato nelle file del centrodestra ma nominato dalla Lega. È essenziale chiarire che la nomina di assessori esterni è una pratica perfettamente legittima e conforme alle normative vigenti. Le amministrazioni possono scegliere assessori esterni per garantire competenza e professionalità, senza che ciò comporti un deficit di trasparenza o legittimità. Tant’è che anche durante il primo mandato Vercesi dove lei era “vicesindaco” ha accettato di governare con un assessore “esterno” con delega al bilancio nominato dal compianto segretario provinciale della Lega Candiani.
Attenzione sviata dai veri problemi
Durante il mio mandato a Cerro Maggiore, ho sempre operato con trasparenza, presentando il mio operato in Giunta, in Consiglio e ai cittadini, apprezzato addirittura dall’allora opposizione. Questo dimostra che la mia nomina non era un escamotage politico, ma una scelta basata su competenza e fiducia, a differenza delle accuse che mi vengono mosse. Accusare di voler “infangare” è un chiaro tentativo di sviare l’attenzione dai veri problemi dell’amministrazione attuale. Il termine “infangare” esce solo dalla vostra bocca perché nel mio intervento in consiglio comunale non vi è menzione, la macchina del fango farà parte della sua cultura non certo della mia!
Le critiche mosse alla vostra gestione non sono mai state personali, ma sempre orientate a promuovere la trasparenza e la buona amministrazione. Riguardo all’accusa di aver “operato ad excludendum”, è doveroso sottolineare che ogni azione politica deve essere valutata nel contesto della necessità di agire nell’interesse pubblico e non come manovra per ottenere consenso a tutti i costi. Il vero deficit di trasparenza emerge quando le decisioni vengono prese senza un confronto aperto e senza considerare il bene collettivo.
Giunta Zerboni in contraddizione
L’attuale amministrazione, nel tentativo di difendersi, mette in evidenza una propria contraddizione: accusa di mancanza di trasparenza chi ha sempre lavorato alla luce del sole e con competenza. Se vi è una critica da fare, essa dovrebbe essere rivolta all’uso strumentale delle nomine e delle posizioni di potere, piuttosto che alla mia passata attività politica. Le accuse mosse sono infondate e mirano unicamente a distogliere l’attenzione dalle problematiche reali che affliggono l’attuale amministrazione. È facile lanciare accuse senza fondamento, ma i fatti e la trasparenza sono dalla mia parte. Quis custodiet ipsos custodes? Chi sorveglierà i sorveglianti? Questa domanda retorica sottolinea la necessità di una vigilanza costante e imparziale, affinché chi detiene il potere non abusi della sua posizione.
Fabrizio Sberna – San Vittore SiCura-Sberna Sindaco
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