A Sumirago 200mila euro dal Gse: strade e personale del Comune tra gli obiettivi

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SUMIRAGO – Con la «variazione definitiva di assestamento» a Dup e bilancio di previsione 2025/2027 del consiglio comunale di giovedì 27 novembre, il vicesindaco e assessore al Bilancio Mauro Croci ha annunciato l’arrivo per Sumirago, da parte del Gse, di oltre 198.321 euro euro in seguito al bando per l’opera di efficientamento energetico realizzata sul tetto della scuola primaria. Tra le destinazioni della somma, per «un intervento più puntuale sul territorio», il poliambulatorio, i nuovi arredi della scuola Bertolina, la messa in sicurezza del marciapiede di via Piave e della nuova rotatoria.

«Rendere attrattiva la permanenza»

Come rilevato da Silvana Giamberini, capogruppo di Viviamo Sumirago, è stata stanziata «una cifra adeguata, anche se a fine novembre» per la segnaletica verticale e orizzontale, con 40mila euro in più che vanno ad aggiungersi ai 40mila già previsti. Come ha spiegato Croci, «è stato fatto l’ultimo giorno per capire come ci si potesse muovere nel bilancio: la comunicazione ci è arrivata dal Gse il 14 novembre, con il consiglio convocato il 27». Quanto alle indicazioni stradali, «è un aspetto a cui abbiamo dato un grosso peso, e perciò abbiamo raddoppiato la provvista». In seguito alle domanda sul minor costo del segretario comunale, dovuto all’uscita dalla convenzione con altri Comuni, il vicesindaco ha inoltre parlato dello sforzo finanziario per «blindare» il personale: «Una partita importante, per rendere attrattiva la permanenza nel nostro Comune, passata attraverso il confronto con dipendenti e forze sindacali».

Una risposta alle interpellanze delle opposizioni

«Anche se sono arrivati oltre 190mila euro – ha sottolineato Croci – non vuol dire che si possano buttare così: devi garantire di poterli impegnare. In questo caso non c’è stato il bisogno di attuare il principio di correlazione, abbiamo fatto tutto quanto in una settimana presentando la lista della spesa ai nostri funzionari».
Come ha fatto sapere il sindaco Yvonne Beccegato, in base alla richieste sindacali del personale sono stati stanziati 35mila euro: «Spero sia finalmente una risposta alle diverse interpellanze in merito delle opposizioni. Prima potevo darne solo a voce, ora lo faccio con un atto ufficiale. L’amministrazione ha sempre puntato in questa direzione, spero che le problematiche si allentino almeno un po’».
Per l’assessore Fortunato Denti, la messa in sicurezza dello stabile che ospita l’ex consorzio della polizia locale e varie attività «è stato un grande risultato per il nostro lavoro: il sottotetto della scuola primaria è stato rifatto con i nostri soldi, e nel rispetto della normativa per l’efficienza energetica. Il finanziamento è arrivato dopo sette mesi di lavoro di amministrazione e uffici comunali. A breve sarà convocata la commissione del territorio in cui sarà spiegato il progetto, sia sul fronte della videosorveglianza che della sicurezza».
«Gli interventi previsti per l’ambulatorio – così l’assessore all’Urbanistica Giuseppe Pasolini – ammontano a circa 28mila euro più i costi aggiuntivi, Ats ha delle richieste specifiche. Ritengo poi che via Piave com’è ora sia un’opera ampiamente richiesta e finalmente realizzata ma quello che vogliamo fare non c’entra con il marciapiede e non consisterà in un’operazione massiva: vorremmo creare un punto di sosta».
«Pensavo a un voto contrario – queste le parole di Romano – ma sceglierò l’astensione a fronte delle scelte a favore di personale e della segnaletica. Sebbene…quando i buoi sono scappati: ormai molte figure hanno abbandonato Sumirago e i fondi del Pnrr siano stati di altro tenore. Fate variazioni alle variazioni, come possiamo noi opposizioni votare a favore di questi documenti?».

Contributi per la Tarip: criteri e modalità delle agevolazioni

Tra i punti all’ordine del giorno l’interpellanza da parte dei gruppi Meloni-Noi per Sumirago e Viviamo Sumirago su criteri e modalità delle agevolazioni relative ai contributi per la Tarip 2025 e in particolare perché sindaco e giunta non abbiano seguito l’indirizzo espresso a seguito della mozione presentata dalle opposizioni, perché non sia stata prevista una graduatoria ma un ordine cronologico e infine perché ai cittadini siano stati dati solo diciotto giorni per adempiere.
Mara Gorini, assessore ai Servizi sociali, ha ricostruito il percorso per arrivare a un contributo del 25% per le famiglie con soggetti fragili, con circa 180 posizioni dei benficiari, a partire dalla piena concordanza manifestata a maggio da Beccegato, purché «nei limiti delle risorse emerse»; continuando tra agosto e settembre con la verifica dei dati e delle simulazioni, fino alla comunicazione ufficiale dei nuovi componenti delle commissioni, tra cui quella socioeducativa. «Con le difficoltà che comportano le norme sulla privacy e la relativa trasmissione dei dati, ci mancavano informazioni sul valore, cioè quanto pagasse il cittadino: tra il 2 e il 28 ottobre è stata elaborata con Croci una proiezione realistica dei costi. Il criterio non è stato che si premia la velocità, ma chi ci ha pagato. Perciò, tra simulazioni varie, solo alla fine dello scorso mese è stato possibile disporre un atto di indirizzo».
La risposta non ha però soddisfatto Romano, che si è definito «basito e deluso» e ha contestato tempi, mancanza di rispetto verso le opposizioni, e il tetto – «diamo tutto senza averne uno, ci sono persone che non ne sapevano nulla» – di 40mila euro disponibili. «Sono basito e deluso anch’io – così la replica di Croci – perché abbiamo sempre portato risorse per calmierare la Tari, anche prima del Covid. E in un certo numero di Comuni vicino a noi, che prendete a esempio per criticarci – come Crosio, Casale Litta, Inarzo, Castronno, Daverio, – l’unico ad aver fatto lo stesso è stato Besnate, e con cifre più basse delle nostre. Questa cosa caratterizza la nostra amministrazione da sette anni, almeno questo piccolo merito ce lo potete riconoscere».

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