VARESE – “Di terra e di cielo” è un progetto dell’associazione Filmstudio 90 che racconta il rapporto dell’uomo con la natura e l’importanza degli stili di vita sostenibili, esplora tematiche ambientali e promuove la consapevolezza che porta al cambiamento attraverso il linguaggio cinematografico e gli incontri con esperti. Come annunciato ieri, martedì 6 maggio, l’organizzazione della diciottesima edizione della rassegna, che inizierà con un festival di quattro giorni da giovedì 15 a domenica 18 maggio, è stata curata per la prima volta dalle studentesse e dagli studenti della classe terza C dell’Istituto professionale Einaudi di Varese, corso Servizi culturali e dello spettacolo, coinvolti nella selezione dei film, nella gestione degli eventi e nell’accoglienza degli ospiti, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni alla cultura cinematografica e all’attivismo ambientale.
Il ripensamento del format
Gli appuntamenti a “Di terra e di cielo” saranno occasioni di sensibilizzazione per i giovani e di crescita collettiva sui temi di primaria importanza per la società. Il festival nasce dalla collaborazione tra Filmstudio 90, Cooperativa Totem, Legambiente Varese e Studio Pola34, in partenariato con il Comune e con il sostegno di Fondazione Cariplo, con il progetto biennale “Di cinema e di scuola” nell’ambito del bando “Per la cultura 2023”. Dopo anni di proposte, all’interno di Filmstudio 90 è stata avvertita la necessità di ripensare il format della manifestazione, ascoltando anche le opinioni di collaboratori storici e di una selezione di spettatori.
Il ripensamento attraverso il coinvolgimento di una scuola superiore è stato deciso nel tentativo di rinnovare il pubblico che partecipa all’iniziativa. Prendendo ispirazione dall’esperienza passata di “Z-Power: young people back to the movies”, il festival è stato coprogettato attraverso un percorso partecipato di pcto, iniziato in classe a dicembre 2024, che ha visto le studentesse e gli studenti della terza C coinvolti in sottogruppi per gestire la selezione dei film e degli ospiti, l’organizzazione del calendario e degli spazi, la comunicazione degli eventi.
Gli incontri con gli esperti
Alcune tappe importanti sono stati gli incontri con esperti esterni, tra cui Mauro Gervasini, responsabile della selezione del Trento Film Festival, per parlare di che cos’è un festival e come si organizza, Valentina Minazzi, di Legambiente Varese, per definire le parole chiave (futuro, stili di vita, sfida, cambiamento, rapporto uomo-natura) che danno senso all’iniziativa e hanno orientato nella selezione dei titoli, la grafica Flavia Ciglia, con cui è stato impostato il lavoro visivo per il materiale di comunicazione, con un rinnovamento rispetto alle edizioni passate, Daniela Domestici e Chiara Del Sordo di Insight Foto Festival, per definire una collaborazione mirata con un’altra manifestazione che si svolge a Varese contemporaneamente a “Di terra e di cielo”. I professori referenti per la scuola sono Chiara Ricardi e Tiziano Tarantini, i responsabili delle attività con gli studenti sono Gabriele Ciglia per Filmstudio 90, Massimo Lazzaroni e Chee Mei Hoh per cooperativa Totem, Valentina Minazzi per Legambiente Varese e Stefano Soru per Pola34.
Il programma al Cinema Nuovo
Qui di seguito è indicato il programma completo degli appuntamenti al Cinema Nuovo di Varese dal 15 al 18 maggio. Saranno tutti a ingresso gratuito per chi ha meno di 25 anni, per gli altri spettatori biglietto a 5 euro ad appuntamento a eccezione della visita guidata di giovedì 15 (gratuita), dello spettacolo di Fill Pill di sabato 17 (raccolta fondi a favore di Des Varese) e della festa ai Magazzini TuMiTurbi, con ingresso a 7 euro.
Giovedì 15 maggio
- 19.00 – Visita guidata alle mostre fotografiche “Ero” di Annalisa Lenzi e “Letters i never sent” di Sara Rinaldi, a cura di Insight Foto Festival. Con la presenza dell’autrice Sara Rinaldi e delle curatrici del festival. A seguire brindisi di inaugurazione e rinfresco a cura di Zona Franca
- 21.00 – Proiezione di “Trifole” di Gabriele Fabbro, con ospite il regista
Venerdì 16 maggio
- 10.00 – Replica di “Trifole” sempre con la presenza del regista
- 18.00 – Proiezione di “Cose che accadono sulla terra” di Michele Cinque, vincitore del premio come miglior documentario al Festival dei Popoli 2024
- 21.00 – Proiezione di “La mia Islanda su di un pedale” di Andrea Baglio con ospite il protagonista, l’atleta paralimpico Andrea Devicenzi. A seguire, proiezione dei cortometraggi animati “Choices & Changes” diretti da Miriam Muraca
Sabato 17 maggio
- 10.00 – Repliche di “Choices & Changes” e “Cose che accadono sulla terra”.
- 17.00 – Proiezione di “La bête intime” di Samy Pollet-Villard, in lingua originale francese con sottotitoli in italiano. Sarà presente lo zoologo Damiano Preatoni dell’Università degli Studi dell’Insubria per un dibattito sui temi del film.
- 21.00 – “Divulgazione ambientale coatta”, spettacolo divulgativo scherzosamente serio del comico Fill Pill. All’ingresso si svolgerà una raccolta occasionale di fondi a favore del Distretto di Economia Solidale di Varese, a sostegno della Fiera organizzata ai Giardini Estensi per domenica primo giugno. A seguire, in seconda serata, ai Magazzini TuMiTurbi di via de Cristoforis una festa con dj set.
Domenica 18 maggio
- 15.30 – Proiezione di “Flow” di Gints Zilbalodis, vincitore del Premio Oscar 2025 come miglior film d’animazione, come proposta del festival anche per bambini e famiglie.
- 18.00 – Proiezione di “Once upon a time in forest” di Virpi Suutari, in lingua originale finlandese con sottotitoli in italiano. A seguire discussione sul ruolo dell’attivismo nella società con associazioni ambientaliste varesine, tra cui Legambiente e Fridays For Future.
La rassegna continua fino a giugno in modalità “classica”
Il festival di quattro giorni non esaurisce la proposta di “Di terra e di cielo”, che continuerà fino a domenica 8 giugno con una modalità più “classica”, con eventi diffusi sul territorio provinciale e in collaborazione con una più ampia rete di soggetti del terzo settore. Hanno aderito all’edizione 2025, che è interamente dedicata a Massimo Soldarini, recentemente scomparso: Legambiente Varese, Lipu Varese, Acli Varese e provinciale, Cai Varese, Des Varese, Slow Food Varese, Sir Jhon di Castiglione Olona e Cineteatro Santamanzio di Travedona Monate. L’iniziativa gode inoltre del patrocinio dell’Università degli Studi dell’Insubria, del Parco del Campo dei Fiori e della Comunità Montana Valli del Verbano. Tra gli appuntamenti ci sono:
- L’anteprima del nuovo film di Eugenio Manghi e Annalisa Losacco, “Vie di fuga”, con ospiti i registi e Luigi Bignami (Mediaset), Andrea Bergamasco (Cnr), Mauro Gobbi (Muse di Trento), Marco Caccianiga (Università Bicocca di Milano), Istituto Tethys, Giuseppe Bogliani (Università di Pavia), Giovanni Fasoli (Associazione La Pinta) mercoledì 4 giugno al Cinema Nuovo di Varese
- Due serate in collaborazione con Lipu e cura del territorio
- Tre proiezioni al Cinema Santamanzio di Travedona Monate in collaborazione con il Cai di Varano Borghi
- Tre proiezioni nei circoli Acli di Castelveccana, Gallarate e Somma Lombardo
- La serata in Sala Montanari con il film “Fiore mio” di Paolo Cognetti in collaborazione con Cai Varese e con la presenza del fotografo Carlo Meazza
- Sabato 7 giugno dalle 15 uno swap party ai Mulini di Gurone con proiezione serale del documentario “Stracci” di Tommaso Santi
- L’evento finale domenica 8 giugno con la proiezione di “Il vento fa il suo giro”, in occasione dei vent’anni del film, con la presenza del regista Giorgio Diritti ai Giardini Estensi, come prima serata di cinema all’aperto in città
Gli studenti dell’Einaudi protagonisti all’Insight Foto Festival di Varese

