ABBIATEGRASSO – Il Comune di Abbiategrasso ha avviato oggi, mercoledì 10 dicembre, la raccolta e il trasferimento delle tartarughe acquatiche presenti nel laghetto del Parco della Costituzione (nella foto). L’attività si è resa indispensabile per tutelare l’equilibrio ecologico e la biodiversità dell’ambiente naturale.
Le tartarughe oggetto del trasferimento sono della specie Trachemys scripta, comunemente note come “tartarughe dalle orecchie rosse o gialle”. La ragione principale del loro trasferimento è che la Trachemys scripta è classificata come una specie aliena e invasiva, considerata fra le 100 più pericolose al mondo. La presenza non controllata di questa specie nel nostro ecosistema acquatico provoca infatti gravi problemi quali competizione con le specie autoctone e alterazione dell’ecosistema.
Minaccia per l’ecosistema locale
Nel primo caso, bisogna tenere conto che questa tartaruga è estremamente aggressiva e competitiva. Sottrae cibo, luoghi di nidificazione e spazi per prendere il sole alle tartarughe e ad altri anfibi autoctoni (come ad esempio la tartaruga palustre europea, Emys orbicularis) mettendo a rischio la loro sopravvivenza. Quanto all’alterazione dell’ecosistema, la sua dieta è onnivora e include vegetazione acquatica, piccoli anfibi e pesci: questo comportamento altera le catene alimentari locali, riducendo drasticamente le risorse disponibili per le altre specie che vivono nel laghetto.
Inoltre, queste tartarughe possono essere vettori di parassiti e agenti patogeni (batteri, virus) in grado di infettare e danneggiare pesci e altri rettili autoctoni.
Al “confino” in Emilia-Romagna
L’azienda agricola Riccò, incaricata dal Comune, si sta occupando della raccolta e del trasporto delle testuggini in un centro di confinamento autorizzato in Emilia-Romagna dove saranno tenute in un ambiente controllato e, per prevenire un ulteriore aumento della popolazione, i maschi saranno separati dalle femmine al fine di evitare la riproduzione. L’obiettivo ultimo è proteggere l’ecosistema locale e mantenere la biodiversità del Parco della Costituzione.
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