MALPENSA – Si conclude la vertenza dei dipendenti, con la firma dell’accordo integrativo di secondo livello con la società Dussmann per le lavoratrici e i lavoratori dei servizi di pulizia e sanificazione di Malpensa. Lo ha annunciato in prima battura la Filcams Cgil Varese, poi a seguire sono state diffuse le note anche da Adl e da Fisascat Cisl, Uiltrasporti, Flai Trasporti e Servizi che comunicano la fine della protesta che, dallo scorso anno, ha armato di bandiere e fischietti i dipendenti. Che hanno alzato la voce per chiedere l’erogazione di un buono pasto giornaliero e per il trattamento del lavoro domenicale.
La nota integrale diffusa dalla Filcams Cgil Varese
Si conclude positivamente la vertenza dei dipendenti dell’appalto del pulimento dell’aeroporto con la firma nella giornata di ieri, 29 gennaio 2026, dell’accordo integrativo di secondo livello con la società Dussmann Service Srl per le lavoratrici e i lavoratori dei servizi di pulizia e sanificazione di Malpensa.
La vicenda inizia a maggio 2025 con la decisione formale – e positiva – del gestore aeroportuale SEA di riconoscere un importo significativo al consorzio aziendale titolare dell’appalto delle pulizie presso gli aeroporti di Linate e Malpensa da erogare, in parte, sotto forma di buoni pasto ai dipendenti delle società gestrici dei servizi di pulimento, tra cui Dussmann Service è la capofila.
Tale lodevole iniziativa si trasforma però in un boomerang per lavoratrici e lavoratori con la firma di un verbale di accordo, sottoscritto il 4 luglio 2025 dalle sole Fisascat Cisl e Uiltrasporti Uil e non dalla Filcams Cgil, che dimezza la maggiorazione per lavoro domenicale che per effetto dell’intesa passa dal 30% al 15%, subordinando in ogni caso l’erogazione dei buoni pasto (riconosciuti grazie all’intervento economico di SEA) all’adesione individuale all’accordo del singolo Lavoratore tramite la preventiva sottoscrizione di un verbale di conciliazione, in cui si chiede la rinuncia agli arretrati su trattamenti previsti e mai corrisposti quali, tra le altre cose, quelli relativi al lavaggio divisa.
Nei fatti l’intesa scardina il principio generale proprio di qualsiasi accordo sindacale, vale a dire la sua efficacia erga omnes, stabilendo un pericoloso precedente: l’intesa per essere applicata ai lavoratori (in questo caso l’erogazione dei buoni pasto) deve essere accettata direttamente dal singolo lavoratore con la rinuncia di diritti consolidati pregressi e futuri.
Aspetto ancora più grave della vicenda il grado di rappresentatività dei due sindacati confederali firmatari che insieme, all’atto della sottoscrizione, rappresentano un solo iscritto (1!) su un totale di oltre 260 dipendenti.
A questo punto Filcams Cgil, con ad Adl, sigla autonoma anche lei non firmataria dell’intesa, insieme alla quale le iscrizioni si attestano a circa 200 adesioni, inizia nei mesi successivi un aspro conflitto. Subito viene promosso un referendum tra le lavoratrici e i lavoratori che boccia l’accordo con la maggioranza assoluta degli aventi diritto. Vengono indette le votazioni delle RSU, con l’elezione dei soli rappresentanti delle OO.SS. non firmatarie (Filcams Cgil ed Adl). Sono organizzati una serie di presidi, manifestazioni e scioperi in aeroporto, preceduti da convocazioni di tavoli in sede prefettizia, fino alla conclusione e vittoria di ieri con la sottoscrizione dell’accordo integrativo di secondo livello che ripristina diritti già riconosciuti dall’azienda e restituisce dignità a lavoratrici e lavoratori.
La comunicazione di Fisascat Cisl, Uiltrasporti, Flai Trasporti e Servizi
Desideriamo ricordare a chi in questi ultimi cinque anni ha scelto la strada esclusiva del conflitto sindacale e dei numerosi scioperi, con il risultato di non produrre alcun effetto positivo e risolutivo per i lavoratori, che grazie all’accordo firmato il 4 luglio 2025 da FISASCAT CISL, UILTRASPORTI e FLAI TRASPORTI E SERVIZI, siamo riusciti a ottenere miglioramenti concreti per tutti i lavoratori, tra cui un incremento dell’indennità domenicale di ben €3,40 per ogni domenica lavorata.
Come recita un vecchio detto: “il tempo porta consigli”. L’accordo firmato a luglio ha introdotto una serie di Interventi economici significativi rispetto al CCNL dei Multiservizi, che prima la società non applicava. Un cambiamento reale, che ha avuto e avrà un impatto tangibile sul reddito dei lavoratori.
I principali punti dell’accordo sono i seguenti: Buono pasto giornaliero del valore di 5,20E, legato all’effettiva presenza; Maggiorazione del 15% per il lavoro domenicale, con un’ulteriore indennità aggiuntiva di 1,80€ per ogni domenica lavorata, che, grazie all’integrazione apportata giovedì 29 gennaio, sarà elevata di ulteriori 3,40€ a partire da febbraio 2026;
Riduzione dell’orario di lavoro giomaliero di 15 minuti, legato al cambio tuta e al lavaggio dei dispositivi di protezione individuale (DPI), senza alcun impatto economico sul lavoratore.
Come già sottolineato in comunicati precedenti, questo accordo si traduce in un aumento economico di circa 1900€ all’anno per ogni lavoratore, a fronte di una trattativa seria e costruttiva. Il nostro Impegno é sempre stato chiaro e deciso: il contenzioso legale non deve sostituire le relazioni Industriali, soprattutto quando esistono spazi per una negoziazione proficua che porta risultati concreti per i lavoratori, favorendo così la serenità nei luoghi di lavoro. È questo il nostro obiettivo, è questo il nostro metodo.
Ribadiamo con forza che il sindacato ha l’obbligo di costruire accordi concreti ed esigibili. Nel caso contrario, è giusto percorrere la strada del conflitto, come dimostra il fatto che ad oggi ben il 60% dei lavoratori delle pulizie di Malpensa ha accettato i contenuti dell’accordo sottoscritto.
Siamo convinti che l’accordo del 4 luglio non rappresenti un punto di arrivo, ma piuttosto un punto di partenza per future interlocuzioni aziendali che possano migliorare ulteriormente le condizioni di lavoro.
Infine, ringraziamo tutti i lavoratori per l’ottimo lavoro svolto fino ad oggi e per la fiducia che continuano a riporre in chi si fa carico dei loro diritti, sempre con determinazione e responsabilità.
FISASCAT CISL, UILTRASPORTI, FLAI TRASPORTI E SERVIZI continuano a tutelare concretamente i diritti dei lavoratori, con la forza della negoziazione e la responsabilità dei fatti.
Prendiamo Inoltre atto, con un sorriso di soddisfazione, che anche chi per anni ha scelto di restare ai margini di ogni confronto oggi abbia deciso di salire sul carro dei vincitori. È la conferma che il lavoro serio, responsabile e concreto alla fine parla da sé e produce risultati che diventano patrimonio di tutti.
L’interveto di Adl
Giovedì 29 gennaio 2026 ADL Varese ha sottoscritto un accordo integrativo di secondo livello con la Dussmann Service Srl, che sarà applicato per le lavoratrici e i lavoratori dei servizi di pulizia e sanificazione di Malpensa. Accordo integrativo che migliora nettamente le condizioni economiche e normative del precedente accordo sottoscritto in data 4 luglio 2025, solo da Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil e FLAI, accordo preconfezionato dalla Dussmann Service Srl, e accettato e firmato a pacchetto chiuso, e senza controbattere dalle suddette OO.SS.
Accordo integrativo che, ADL Varese e la Filcams Cgil, NON avevano voluto firmare in quanto non soddisfaceva le aspettative e i diritti dei lavoratori, e soprattutto non aveva efficacia erga omnes, ma veniva applicato solo per quei lavoratori che lo accettavano e rinunciavano ai loro diritti arretrati.
Accordo integrativo al quale i lavoratori a stragrande maggioranza hanno votato NO al referendum sostenuto da ADL Varese e indetto dalla Filcams Cgil, Con l’accordo del 29 gennaio 2026 finalmente il buono pasto verrà erogato a tutti i dipendenti con i relativi arretrati a partire dal 01 gennaio 2025, SENZA SE E SENZA MA, e senza rinunceLe migliorie apportate con quest’ultimo accordo rispetto all’accordo precedente sono:
• Valenza erga omnes.
• L’erogazione del buono pasto a tutti i dipendenti con un contratto di almeno 30 ore settimanale (6 ore giornaliere)
• L’erogazione degli arretrati dei buoni pasto a partire dal 01 gennaio 2025 al 31 gennaio 2026 per tutti i dipendenti.
• Il riconoscimento di una maggiorazione sul lavoro domenicale del 15% integrata da un importo lordo corrispondente a euro 5,20 denominato “Indennità Malpensa”Rimangono confermati i 15 minuti di uscita anticipata a compensazione del tempo di vestizione/svestizione e lavaggio divisa. La tenacia, la costanza e la convinzione dei lavoratori di lottare per i propri diritti, partecipando a presidi, manifestazioni e scioperi, e continuando a dare fiducia a ADL Varese, HANNO PORTATO ALLA CONQUISTA DI CONDIZIONI DI MIGLIOR FAVORE. ADL Varese, che è sempre al fianco dei lavoratori per rivendicare diritti e dignità, è stata la prima a rivendicare la maggiorazione sul lavoro domenicale, il lavaggio e tempo tuta, e l’erogazione dei buoni pasto, mentre quasi tutte le altre organizzazioni stavano a guardare, in attesa di essere chiamati ad apporre la loro firma su accordi non condivisi dalla maggioranza dei lavoratori
Buoni pasto, gli addetti alle pulizie di Malpensa non mollano. È sciopero
