GAZZADA SCHIANNO – Si è svolto a Villa Cagnola il 31° congresso provinciale delle Acli di Varese. “Il coraggio della pace” il tema della due giorni di venerdì 27 e sabato 28 settembre. «Un’opportunità per ripensare al tempo in cui ci troviamo ad operare, con l’obiettivo di comprendere se il nostro operato è ancora adeguato o se esso non debba, piuttosto, rinnovarsi per offrire risposte più efficaci alle esigenze di oggi», ha detto la presidente uscente Maria Carmela Tascone. Al termine dei lavori è stato eletto il nuovo consiglio provinciale.
Lavorare per la pace
L’appuntamento non è stato solo l’occasione per rinnovare la composizione degli organi che guideranno l’associazione per i prossimi anni ma anche per ribadire le priorità su cui si intende continuare a lavorare: pace, giustizia sociale, partecipazione, democrazia, difesa dei valori costituzionali, in primis. «Dobbiamo avere il coraggio di affermare la pace, non possiamo accettare che solo la guerra sia la soluzione dei conflitti – ha detto il presidente nazionale Emiliano Manfredonia intervenendo al congresso – dobbiamo lavorare per prevenire l’escalation di violenze in questo momento particolarmente drammatico a livello internazionale ma anche nei nostri territori e nelle nostre comunità dove troppo spesso prevalgono l’attacco, la violenza verbale, gli interessi di pochi anziché il confronto e la costruzione del bene comune». Numerosi i rappresentanti delle istituzioni locali presenti, insieme al mondo dell’associazionismo con cui le Acli provinciali collaborano attivamente.
I numeri di Acli
Sul territorio Acli è presente con i servizi di assistenza fiscale: 13 gli sportelli sparsi in tutta la provincia che diventano quasi 40 nel periodo di campagna fiscale. «Con oltre 30mila 730 processati ogni anno il Caf Acli di Varese è il quarto a livello nazionale – ha sottolineato il direttore di Saf Acli Massimiliano Quigliatti – formazione continua degli operatori, diversificazione dei prodotti e maggiore accessibilità ai servizi online sono alcune delle strategie su cui continueremo ad investire per continuare ad offrire un servizio di alta qualità ai cittadini a fronte di un sistema fiscale e burocratico in continuo cambiamento». Dalla relazione della direttrice del Patronato Acli Cosetta Pulimanti è emerso invece uno spaccato della situazione socio-economica della provincia. «Il numero così elevato delle pratiche svolte ci fa capire quante persone cercano aiuto presso i nostri uffici per il disbrigo di pratiche e per consulenze legate al sistema previdenziale. Questo dato sottolinea l’importanza della nostra presenza capillare nel territorio e la fiducia che le persone rivolgono nei nostri confronti». Oltre ai servizi le Acli provinciali di Varese contano oggi circa 6688 soci e 52 circoli che rappresentano l’anima associativa del sistema.
Il nuovo consiglio
Tra gli interventi quello di una delle volontarie del progetto Tessere amicizie giunto all’ottavo anno di realizzazione. Quindi le attività degli altri progetti e sportelli delle Acli provinciali. I lavori si sono conclusi sabato pomeriggio con l’elezione da parte dei delegati del nuovo consiglio provinciale che sarà così composto: Sergio Beghi, Francesca Botta, Filippo Cardaci, Nadia Cucchi, Giuseppe Cutrì, Daniele Moriggi, Carlo Naggi, Filippo Pinzone, Anna Poltronieri, Clara Rabbia, Giuseppina Santinelli, Maria Carmela Tascone, Maurizio Toniato, Giuliana Vialetto. Il percorso congressuale proseguirà con il congresso regionale il 26 ottobre, mentre il congresso nazionale si svolgerà a fine novembre.
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acli varese consiglio provinciale – MALPENSA24
