Ad Autoclassica il tributo a “Mr. Codatronca” Ercole Spada: «Grande bustocco»

BUSTO ARSIZIO – Il mondo Alfa Romeo ad Autoclassica celebra “il signor Codatronca”, il car designer bustocco Ercole Spada, scomparso lo scorso mese di agosto all’età di 88 anni. È stato il figlio Paolo Spada – erede anche in ambito professionale e fondatore del brand Spadaconcept insieme al padre – a ritirare un prestigioso riconoscimento dalle mani di Marco Cajani, presidente della Scuderia del Portello, la squadra ufficiale dell’Alfa Romeo per le competizioni di auto storiche.

La premiazione

«Mio padre ne sarebbe molto orgoglioso» le parole di Paolo Spada, che ha ricordato come Ercole fosse «particolarmente legato al marchio Alfa Romeo» proprio perché la sua “Coda Tronca”, la soluzione aerodinamica che lo ha distinto nel mondo, era stata «introdotta per la prima volta su un’Alfa Romeo». La Giulietta SZ Coda Tronca disegnata per Zagato nel 1961. Originario di Busto Arsizio anche se ormai da tanti anni si era stabilito vicino a Torino, la capitale dell’automobile italiana, Ercole Spada è considerato uno dei più grandi nomi di tutti i tempi nell’ambito del design automobilistico. Tra il pubblico anche il consigliere comunale e presidente della commissione sicurezza Francesco Attolini, nipote di Ercole Spada e cugino di Paolo: «È stata un’emozione vedere Paolo ricevere questo premio, un giusto riconoscimento ad un grande designer. Ne riceverà altri – sottolinea – dalla morte di Ercole Spada sono stati innumerevoli gli articoli e gli omaggi a livello nazionale e internazionale che stanno dando il loro tributo a un grande bustocco».

Paolo Spada con il premio alla memoria del padre Ercole Spada

I riconoscimenti

Il tributo al designer bustocco Ercole Spada è avvenuto nell’ambito della premiazione dei campioni Alfa Romeo organizzata dalla prestigiosa Scuderia del Portello – la storica “casa” del mitico marchio Alfa Romeo – nello stand ACI di Autoclassica, la fiera del motorismo storico in corso in questo weekend alla Fiera di Milano di Rho. Erano presenti, tra gli altri, il presidente eletto dell’Automobile Club d’Italia Geronimo La Russa, il subcommissario ACI Giovanni Battista Tombolato e il “padrone di casa”, il presidente di Autoclassica Andrea Martini. Nel lungo elenco di premiati, anche l’indimenticato Andrea De Adamich, pilota di Formula 1 e storico volto TV dell’automobilismo, scomparso ai primi di novembre.

Busto Arsizio sugli scudi

Isabella Tovaglieri premiata dalla Scuderia del Portello

Ma la città di Busto Arsizio ha fatto la parte del leone sul palco perché tra i premiati figurava anche l’europarlamentare della Lega Isabella Tovaglieri, da tempo impegnata in una battaglia a livello UE per la salvaguardia delle auto storiche. «Il prossimo 10 dicembre – ha ricordato la deputata bustocca – va in revisione lo sciagurato regolamento sullo stop ai motori tradizionali, e si combatterà per mettere per iscritto, nero su bianco, la parola “biocarburanti”, affinché il nostro motorismo storico possa continuare a circolare liberamente senza inquinare».

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busto arsizio ercole spada – MALPENSA24
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