VARESE – Una Commissione d’indagine sull’Agenzia Formativa, realtà che troppo spesso è finita nell’occhio del ciclone negli ultimi tempi. «Tra rinvii a giudizio, tensioni tra il presidente della Provincia e i sindacati e la questione del personale credo si debba fare un po’ chiarezza. Ma anche capire cosa stia accadendo davvero in un Ente che ha sempre dimostrato di essere un perno fondamentale nella formazione professionale». Chi parla è il consigliere provinciale della Lega Sergio Ghiringhelli, il quale da tempo insiste perché vengano messe sul tavolo tutte le questioni legate all’Agenzia.
La Commissione d’indagine
«Finalmente la Provincia darà vita a una commissione d’indagine sull’Ente formativo di via Monte Generoso – ha spiegato Ghiringhelli – L’obiettivo della mia proposta è sempre andato nella direzione di voler fare chiarezza e di provare a trovare soluzioni condivise. Finalmente la mia richiesta è passata» (con voto a favore delle minoranze e del nuovo gruppo di Premazzi e astensione della maggioranza).
Quello sull’Agenzia non è stato l’unico provvedimento che ha incassato la Lega all’ultimo consiglio provinciale. «Sono stati approvati anche una serie di emendamenti sulla sicurezza e sulla viabilità. Proposte di buon senso, fatte e portate avanti per il bene dei territori. Mi riferisco all’apertura di un apposito capitolo per la realizzazione degli attraversamenti pedonali davanti alle scuole. In questo modo Villa Recalcati potrà programmare gli interventi e non farli a spot. Ma anche alla riqualificazione della strada che porta al San Martino, della Sp 43 o di quella che da Varese conduce al Gaggiolo. Proposta quest’ultima presentata dal consigliere Leslie Mulas».
Forza Italia “torna a bordo”
Insomma c’è soddisfazione sul Carroccio. «Si, perché il voto unanime conferma il lavoro che abbiamo sempre fatto a Villa Recalcati, ovvero quello di essere una forza di minoranza propositiva e responsabile». Di minoranza, perché Forza Italia sta con il Partito Democratico. «Appunto – continua Ghiringhelli – Io continuo a pensare che la nostra provincia non può essere governata dal centrosinistra e faccio per l’ennesima volta un appello a Forza Italia di tornare in coalizione con noi. Anche perché, e lo faccio notare anche dentro al mio partito, c’è imbarazzo quando ai tavoli amministrativi ci sediamo come centrodestra con persone che in Provincia amministrano con la sinistra». Parole che suonano come: “attenzione a non tirare troppo la corda”.
