VARESE – Alla Mostra del Cinema di Venezia ha vinto il Leone d’argento ed è entrato nella storia come l’opera che ha registrato gli applausi più lunghi di sempre – ventiquattro minuti – al Festival: domani, giovedì 25 settembre, “La voce di Hind Rajab”, film di Kawthar ibn Haniyya che unisce la finzione alla tremenda realtà e tra i più attesi dell’anno, arriva al Cinema Nuovo di Varese per un evento speciale in programma alle 21 con interventi da parte di esperti sul tema.
La trama
“I volontari della Mezzaluna Rossa ricevono il 29 gennaio 2024 una chiamata d’emergenza: una bambina di sei anni, intrappolata in un’auto sotto il fuoco di una sparatoria a Gaza, implora di essere soccorsa. In costante contatto con lei, aggrappati alla sua voce disperata, faranno tutto il possibile per salvarla. I protagonisti in scena sono tutti interpretati da attori professionisti. Ma la voce che sentiamo al di là del telefono è la registrazione originale della voce di quella bambina. Il suo nome era Hind Rajab”.

L’introduzione a cura degli esperti
Prima del film ci sarà un’introduzione con interventi di Francesco Scagni (Da Varese a Gaza), Michela Mazzucchi (Operazione Colomba), Michela Focchi (HeART of Gaza) e Filippo Bianchetti (Comitato Varesino Palestina). Oltre all’appuntamento di giovedì il film sarà proiettato ancora al Nuovo nei giorni successivi: per informazioni sulla programmazione il sito da consultare è www.filmstudio90.it. Tutte le visioni (biglietto feriale 7 euro, ridotto 5,50 euro; prefestivo e festivo 8 euro, ridotto 6,50 eur; per i soci Filmstudio 90 under 25 ridotto tutti i giorni 4 euro) saranno in lingua originale con sottotitoli in italiano.
