ALBIZZATE – Negli ultimi mesi, percorrere il sentiero delle Cascine non era più un momento di svago e di immersione nella natura per le persone di Albizzate. Colpa dei cani che, liberi, gironzolavano mettendo in allarme i passanti. Ecco perché il Comune, con il supporto della polizia locale, ha deciso di intervenire per riportare «la serenità» in quel tratto di bosco. Lo rende noto il sindaco Mirko Zorzo, a seguito dell’intervento che ha permesso di liberare l’area e avviare le operazioni di pulizia.
L’intervento
A raccontare quanto accaduto è proprio il primo cittadino. «Un uomo aveva messo la sua roulotte nel bosco, lungo il sentiero delle cascine». A fargli compagnia, c’erano i suoi cani. Che, liberi, non permettevano alle persone di godersi quel pezzo di verde durante le passeggiate: «La gente camminava, ma non era serena». Insomma, era necessario fare qualcosa. Da qui, l’amministrazione ha informato l’uomo che sarebbe intervenuta per riportare la situazione alla normalità. E questa mattina, 11 novembre, quando è scattata l’operazione, l’area era già stata liberata. Erano rimasti solo materiali da sgomberare e rifiuti da raccogliere. La polizia locale, insieme agli operatori ecologici e ai volontari ambiente, si sono quindi rimboccati le maniche. «Alcune cose – prosegue il sindaco – sono sono state già portate via, le altre verranno rimosse nei prossimi giorni». Anche i cani non ci sono più: «Teneva molto ai suoi animali e, prima che intervenissimo, li ha portati con sé».
Il lieto fine
Un lieto fine, quindi: «Le persone, nell’ultimo periodo avevano timore a frequentare il sentiero, ora invece si torna alla normalità grazie a un bel gioco di squadra». Un messaggio forte e chiaro: «Il Comune di Albizzate c’è, nessuno può pensare di fare quello che vuole: la sicurezza prima di tutto». I ringraziamenti sono quindi rivolti «alla nostra polizia locale, i nostri operatori ecologici e i nostri volontari ambiente per la fattiva collaborazione messa in campo con l’amministrazione comunale, per riportare serenità nel sentiero».
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