Albizzate, il messaggio di Giorgia Meloni apre il raduno nazionale dei sindaci junior

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ALBIZZATE – «Giuro di essere fedele alla Repubblica ed al suo Capo, di osservare lealmente le leggi dello Stato e di svolgere le mie funzioni con il solo scopo del pubblico bene. Mi impegno a collaborare per il bene della scuola, piccola città, e per la crescita sociale e civile della comunità scolastica e cittadina». Sono le parole con cui oggi – lunedì 13 aprile – i circa cinquanta sindaci junior di tutta Italia, presenti ad Albizzate per il terzo raduno nazionale dei consigli comunali dei ragazzi e delle ragazze, hanno giurato il loro impegno e serietà per rappresentare al meglio l’importante ruolo istituzionale che gli è stato affidato. Un momento di grande importanza, sottolineato anche dalla lettera scritta per l’occasione dalla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

La lettera

Di seguito il messaggio inviato dalla Premier:

Cari ragazzi,

mi spiace davvero non aver potuto accettare il vostro invito ed essere con voi ad Albizzate, ma ci tenevo a farvi arrivare il mio saluto e il mio incoraggiamento per l’iniziativa a cui prendete parte oggi. Credo da sempre che la politica rappresenti la più straordinaria forma di impegno civile che esista. Perché far politica significa mettersi a disposizione della propria comunità, difendere le idee in cui si crede, rimboccarsi le maniche per sistemare ciò che non funziona, trovare soluzioni ai problemi delle persone. So bene che la narrazione dominante vi racconta tutt’altro, e che tenta di descrivere tutti i politici allo stesso modo: persone impegnate solo a difendere il proprio interesse e a concepire la politica come uno strumento di affermazione personale. Purtroppo, la politica ha mostrato troppe volte il suo volto peggiore e non sono mancati esempi negativi, ma io vi invito ad immaginare la politica come qualcosa di completamente diverso. Di profondo, di nobile, di puro. Perché far politica vuol dire mettersi al servizio di chi avete al vostro fianco. Della vostra famiglia, della vostra comunità, della vostra Nazione. E vi chiedo di non credere a chi vi dice che impegnarsi è inutile, perché è tutto già scritto. Non è così, e chi lo sostiene è parte del problema. Sono “cattivi maestri” che non vanno ascoltati. La nostra comunità nazionale ha bisogno di giovani che credano nella possibilità di costruire un futuro migliore, che scelgano di dedicare un pezzo della loro vita al prossimo, che abbiano il coraggio di mettersi in gioco.
Grazie all’esperienza dei Consigli Comunali dei ragazzi, alcuni di voi hanno avuto l’opportunità di indossare la fascia Tricolore, la stessa dei Sindaci. E posso immaginare il sentimento di orgoglio, lo spirito di appartenenza e il senso di responsabilità che avete provato quando lo avete fatto. Sono gli stessi sentimenti che provo ogni volta anche io, quando vedo il Tricolore davanti ai miei occhi. Ciò che vi auguro oggi è di trasformare quell’orgoglio, quel senso di responsabilità, quello spirito di appartenenza in energia, in passione, in impegno. Perché questa Nazione ha bisogno esattamente di questo. Di ragazzi entusiasti e appassionati, che scelgono di credere nell’Italia e di dedicare sé stessi al bene comune.
In bocca al lupo a tutti!

Palestra di maturità

L’evento, di caratura nazionale, ha portato in sala Piotti circa 300 persone tra studenti e professori. Insieme a loro, anche le più importanti cariche cittadine e provinciali, a partire dal prefetto di Varese, Salvatore Pasquariello. «Nella vostra vita sarete chiamati spesso a prendere decisioni importanti, vivete questo momento come una palestra per  diventare adulti e assimilare quelle competenze che vi renderanno più capaci di decidere», l’esortazione rivolta ai giovani. (Guarda il video).

A sottolineare l’importanza educativa del ruolo, anche il padrone di casa, il sindaco di Albizzate, Mirko Zorzo: «Non dovete essere spettatori, ma protagonisti. Scendete in campo e fate la vostra parte, non abbiate paura del giudizio degli altri». (Guarda il video)

L’emozione dei giovani sindaci

La mattinata ha donato ai giovani primi cittadini l’occasione per confrontarsi con gli omologhi di regioni diverse, manifestando concretamente i valori della Costituzione e della partecipazione democratica. Un momento di «grande emozione», come ha raccontato il sindaco junior albizzatese, Francesco Zorzo. (Guarda il video).

I presenti

Insieme alla marea di fasce tricolori che hanno riempito sala Piotti, presenti anche il sindaco di Cavaria, Franco Zeni («Essere sindaco significa essere a disposizione»); il dirigente dell’ufficio scolastico territoriale di Varese, Giuseppe Carcano («Quella di oggi è un’iniziativa troppo bella e troppo importante»); il consigliere provinciale Michele Di Toro («Quando si amministra, bisogna lavorare per il bene comune»); il promotore del raduno Giuseppe Adernò («Dietro i vostri occhi leggo il desiderio di prendervi cura di tutti»); la dirigente dell’Ic Fermi di Cavaria – capofila del progetto – Deborha Salvo; e – in collegamento video – anche il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana («Il futuro vi appartiene»).

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