ALBIZZATE – «Sono favorevole alla ricerca di un approccio negoziale sul tema della discarica, ma ritengo l’uscita da Coinger un’operazione contraria agli interessi economico-finanziari della comunità». Mauro Corio, consigliere di Noi insieme per Albizzate, mette i puntini sulle ‘i’ dopo la votazione a favore del riacquisto della disponibilità del diritto di superficie del centro di raccolta di via Montello, approvato all’unanimità nell’ultima seduta del consiglio comunale. «I primi effetti dell’uscita già si vedono – recita la nota diffusa da Corio – con 120.000 euro da spendere per la sistemazione della piattaforma ecologica».
Cercare un accordo
«Per non danneggiare ulteriormente, ma cercando di preservare il più possibile le finanze dei miei concittadini, ho ritenuto nell’ultimo consiglio comunale di votare a favore del mandato al sindaco Mirko Zorzo di trovare un approccio negoziale inteso a trovare una soluzione consensuale con Coinger al ritorno della piattaforma ecologica nella disponibilità del Comune, anziché passare la pratica ai legali fin da subito», puntualizza il consigliere. Un voto, insomma, in favore di una linea soft e «da non ascrivere in alcun modo all’ideologia del sovranismo comunale».
Trattative a settembre
Le trattative, come svelato negli scorsi giorni dal sindaco Zorzo, sono attese per i primi di settembre. «Avevamo già chiesto un incontro a luglio, ma ci era stato detto che i tempi non fossero ancora maturi», aveva puntualizzato il primo cittadino.
Stando a quanto riferito da Zorzo, Albizzate non avrebbe mai ceduto la proprietà della discarica a Coinger, limitandosi, invece, a concedere il diritto di superficie per cinquant’anni. «La convenzione prevede la possibilità di un recesso consensuale. Se non si concretizzerà, andremo per vie legali», chiariva Zorzo al tempo del divorzio dalla società di gestione dei rifiuti. «Portiamo avanti un atteggiamento di dialogo, ma si tratta di un servizio strategico, e ci dispiacerebbe dover dare in mano il tutto agli avvocati».
Braccio di ferro con Coinger, Albizzate rivuole la discarica. «Pronti a trattare»
