MALPENSA – Non solo un aumento salariale ai dipendenti, ma anche una serie di indennità e incentivi. Ieri, 26 gennaio, sono stati sottoscritti due verbali di accordo con le organizzazioni sindacali di base. Un ulteriore step a seguito del verbale di riunione del 21 dicembre scorso, quando è stato firmato un Contratto integrativo aziendale tra Alha Airport Mxp e le le sigle Flai, Usb, Cub Trasporti e Adl. Con l’obiettivo di migliorare il nuovo contratto nazionale dell’handling che non ha soddisfatto i lavoratori di Malpensa.
Il primo accordo
I due accordi sono spiegati in una nota firmata da Flai, Usb, Cub Trasporti e Adl. Il primo prevede che:
Dal 01/01/2024, in merito alle maggiorazioni, per tutti gli istituti variabili ed incentivanti (notturno, straordinari, festività, ecc..) sarà utilizzata la paga reale a differenza di quanto previsto dal rinnovo del CCNL che prevede per il calcolo di tutte le maggiorazioni sia utilizzata la paga di febbraio 2016, condizione che porta nelle tasche dei lavoratori, da subito un consistente aumento salariale.
Inoltre, l’anticipo di euro 500,00 erogato in busta paga ad agosto 2023 da Alha a tutti i lavoratori, come anticipo sulla vacanza contrattuale, non sarà recuperato da Alha, e quindi tale somma rimarrà nelle tasche dei lavoratori come aggiunta dell’ intera tantum prevista dal CCNL.
Importi di una tantum previsti dal CCNL: In merito ai primi 500 euro i lavoratori potranno scegliere entro il 20 febbraio 2024 se riceverli in busta paga o se scegliere l’opzione welfare e ricevere 650 euro sulla piattaforma. In merito alla seconda tranche di 500 euro in welfare previsti dal CCNL, gli stessi sono già stati caricati sulla piattaforma.
Per tutti i lavoratori di Alha che sono stati assunti per effetto delle clausole sociali, sarà riconosciuta l’anzianità convenzionale per l’erogazione dell’una tantum, vista l’ assenza di tale diritto all’ interno del CCNL
Il secondo accordo
Il secondo accordo – “Contratto Integrativo Aziendale Alha Airport Mxp Spa” – prevede:
Indennità antinflattiva: erogazione di un importo, pari alla seconda tranche di aumento previsto dal rinnovo del CCNL, di euro 40,00, che avranno effetti sul calcolo del TFR, con sei mesi di anticipo (gennaio 2025 anziché, luglio 2025). Erogazione di un importo pari alla terza tranche di aumento previsto dal rinnovo del CCNL di euro 45,00, che avranno effetto sul calcolo del TFR, con sei mesi di anticipo (dicembre 2025 anziché giugno 2026).
Indennità giornaliera da CCNL: premesso che il CCNL prevede che gli incrementi siano erogati in tre tranche, la prima il 01/01/2024, la seconda il 01/07/2025 e la terza il 01/06/2026, l’accordo prevede che tutte le tranche siano erogate dal 01/01/2024, portando fin da subito un aumento di circa 70 euro/mese.
Incentivo “Produttività”: nel periodo che va dal 01/05/2024 al 30/04/2025 sarà erogata una somma sotto forma di fringe benefit del valore di 150 euro, per ogni trimestre, al raggiungimento di obiettivi di presenza. Le quote che non saranno erogate ai lavoratori che non raggiungono gli obiettivi per ogni trimestre, saranno redistribuite ed erogate a fine periodo al personale che nel medesimo trimestre avrà raggiunto l’obiettivo massimo.
Per ogni trimestre:
fino a due assenze: 100% di incentivo (euro 150)
fino a quattro assenze: 50% di incentivo (euro 75)non sono considerate assenze: maternità/paternità – congedo parentale – congedo matrimoniale – congedi per lutto familiare – permessi in legge 104 – infortunio – donazione sangue – ferie e permessi – malattia con certificato superiore a 9 giorni – malattie legate a patologie oncologiche, sclerosi multipla e/o distrofia muscolare, ricoveri ospedalieri e relativa convalescenza.
Entro la fine di febbraio 2025 riporta la nota dei sindacati – le parti si incontreranno per analizzare l’andamento e per valutare l’estensione di questo incentivo “Produttività” per tutta la durata del contratto integrativo (dicembre 2026).
Ticket restaurant: riconoscimento di un ticket restaurant del valore di euro 8 (otto/00) per ogni giornata di effettiva presenza al lavoro pari o superiore a 6 ore.
Mantenimento degli accordi migliorativi già in essere sulla previdenza complementare (Prevaer) e sulle riduzioni di orario ROL.
Le OO.SS. firmatarie hanno vincolato la validità degli accordi sottoscritti all’esito della consultazione referendaria di tutti
