BUSTO ARSIZIO – «A noi serve un mezzo, altrimenti come facciamo a dire che siamo liberi? Per alcuni libertà è viaggiare, per altri è semplicemente potersi spostare». È Francesco, uno degli utenti del centro socio educativo di Progetto 98, a spiegare perché la cooperativa sociale che si occupa di persone con disabilità acquisita ha bisogno di un nuovo furgone accessibile per accompagnare i propri “ragazzi”. Si chiama “Alt! Ripartiamo insieme verso nuove destinazioni” la campagna che punta a raccogliere 60mila euro per il nuovo mezzo, incluso un anno di costi di manutenzione e carburante.
Un nuovo mezzo di trasporto
Il furgone che oggi è in uso a Progetto 98, parcheggiato nel cortile della sede di via Pozzi alle Acli di Busto, ha già toccato i 260mila chilometri e va sostituito. «Entro marzo» l’obiettivo che si è posta la cooperativa. Il mezzo serve per il trasporto al CSE degli utenti che vivono fuori Busto (Saronno, Caronno Pertusella, Lainate), ma anche per le attività quotidiane che richiedono uno spostamento. «Porto i ragazzi in discarica o a vedere una partita di pallone» rivela Davide Milani, uno dei volontari dei trasporti. Ma soprattutto per le passeggiate del giovedì con Valentina, un’altra volontaria: «Uscire da questo contesto – sentire la musica, chiacchierare e avere degli stimoli visivi diversi nella natura o in un centro commerciale – per loro è un momento importante». Insomma, serve per uscire di casa, partecipare alla vita quotidiana e condividere esperienze, con il supporto di educatori, volontari e famiglie. In una parola, vivere.
La campagna di raccolta fondi

Ecco perché Progetto 98 ha deciso di lanciare questo progetto di fundraising, «di cui siamo orgogliosi», come fa notare la presidente Norma Mazzetto. «È la nostra prima campagna di raccolta fondi – racconta Sara Gornati, coordinatrice del CSE, che insieme a Fabio Forasacco e Paola Segafredo sta seguendo l’iniziativa – per il nome abbiamo preso spunto dai ragazzi e li stiamo rendendo partecipi dell’iniziativa». Sono loro infatti, gli utenti del CSE, a creare nel laboratorio di falegnameria i gadget che verranno regalati ai primi 300 donatori per ringraziarli. «Un segno che potrebbe essere anche un’idea regalo per Natale – il suggerimento – invece di comprare qualcosa di superfluo, una donazione che rimane e che fa tanto». È già di 4440 euro la somma raccolta da diversi sostenitori. Tra i primi, il Calzette Rosa Padel Team che ha donato il ricavato di un torneo che si è svolto in estate. «Fare del bene divertendoci è il nostro motto – rivela Silvia Sardi in rappresentanza del team – è stato emozionante il regalo che ci hanno dato i ragazzi».
LA RACCOLTA FONDI: ECCO COME DONARE
L’attività di Progetto 98
Nei centri diurni di Progetto 98 a Busto Arsizio e Somma Lombardo sono in carico una cinquantina di giovani e adulti (più 7 ospiti nel centro residenziale di Somma) con disabilità acquisita, vale dire persone colpite da coma, trauma o ictus che necessitano di assistenza mirata per ricostruire la loro vita e affrontare le difficoltà che si possono incontrare anche nel compiere le azioni più semplici. «Una condizione inaspettata, disorientate, spesso invisibile, che segna un “prima” e un “dopo”» spiegano dalla cooperativa, dove si occupano di «riabilitazione sociale», come sintetizza la presidente Norma Mazzetto. Oltre agli educatori, sono una trentina i volontari che, attraverso l’associazione Koru OdV, gravitano attorno ai centri dedicando anche solo due ore alla settimana all’assistenza ai “ragazzi”. E ora sono tutti mobilitati per regalare loro il nuovo furgone.
Disabilità acquisita, i volontari di Koru al fianco dei CSE di Progetto 98 a Busto e Somma
