Anche Loschiavo si mobilita per il verde di Beata Giuliana. Folegani: «È demagogia»

Luca Folegani (a sinistra) e Salvatore Loschiavo

BUSTO ARSIZIO – La “via Gluck” di Beata Giuliana mette in subbuglio la politica cittadina: dopo l’affondo del PD, anche l’ex assessore Salvatore Loschiavo, fondatore del neonato movimento “Busto Rinasce”, si unisce alla mobilitazione online a tutela del verde del quartiere. «Quando un’area verde viene messa all’asta, qualcuno ha già deciso che vale più come mattone che come spazio di vita. Questa è politica» sostiene Loschiavo. Ma il vicesindaco e assessore all’urbanistica Luca Folegani stavolta gli risponde: «È più bravo a fare opposizione che ad amministrare. E sul verde di Beata Giuliana fa solo una battaglia demagogica e ideologica».

Loschiavo si mobilita

A sostegno della petizione per la tutela del verde di Beata Giuliana, promossa dall’associazione Riabitare, si schiera anche Salvatore Loschiavo, ex assessore alla mobilità e fresco di lancio del movimento “Busto Rinasce”. «Non è un dettaglio urbanistico, ma una scelta politica precisa anche se la si nasconde dietro parole tecniche – attacca l’ex esponente della Lista Antonelli – più cemento significa più traffico, meno aria, meno qualità della vita. Non è ideologia, è esperienza quotidiana. E qui il problema non è solo cosa si costruisce.
È chi decide senza assumersi fino in fondo la responsabilità verso il quartiere». Loschiavo invoca «trasparenza, confronto e coraggio politico.
Perché governare una città non significa occupare spazi. Significa rispondere alle persone che li abitano».

Folegani replica

«Loschiavo? È più bravo a fare opposizione che ad amministrare – la replica del vicesindaco di Fratelli d’Italia, delegato all’urbanistica, Luca Folegani – predica bene e razzola male, perché quando era assessore e la gente chiedeva sicurezza sulle strade, ha fatto quelle piste ciclabili “criminali”, insicure e molto pericolose, tanto che io stesso da consigliere ricevevo segnalazioni negative su quelle piste». Nel merito dell’area verde di Beata Giuliana al centro della discussione, Folegani chiarisce la sua posizione: «Noi le aree verdi le vogliamo riqualificare e renderle dei posti da vivere e luoghi di aggregazione per le famiglie e gli amici a quattro zampe. Fare una battaglia per salvaguardare quel piccolo fazzoletto verde, messo lì così, è puramente demagogico e ideologico».

Il vertice di maggioranza

Il caso della “via Gluck” di Beata Giuliana, su cui l’opposizione è intervenuta a sostegno della petizione popolare, però scuote anche la maggioranza di centrodestra. Lunedì 19 gennaio è in programma un vertice di maggioranza in cui all’ordine del giorno ci sarebbe anche la questione della “ricollocazione volumetrica” sul fazzoletto verde tra via Meda, via Madre Teresa di Calcutta e via dei Villini, una delle ultime aree verdi che si affacciano su quel tratto del Sempione. Anche in maggioranza la scelta di far atterrare nuove residenze proprio su quell’area ha suscitato più di una perplessità e qualche richiesta di chiarimento.

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busto arsizio beata giuliana verde – MALPENSA24
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