BUSTO ARSIZIO – L’ex assessore Salvatore Loschiavo rompe gli indugi e svela i primi passi di “Busto Rinasce”. Non è una lista civica, almeno per ora, ma «un percorso pubblico che sceglie di partire da un gesto semplice e radicale: ascoltare i cittadini prima di prendere decisioni». Post-It, incontri con i cittadini e Ambassador nei quartieri: questi gli strumenti in campo. L’obiettivo è «costruire insieme una nuova idea di città». L’orizzonte, anche se non viene esplicitato, sono le amministrative 2027. Ma il primo incontro pubblico è fissato per venerdì 30 gennaio sul tema sicurezza, intitolato “La città che percorriamo: dove ci sentiamo davvero a casa?”.
Prima l’ascolto
«Non siamo l’ennesima lista elettorale, ma un’officina di ascolto organizzato». Prende il via con il motto “Vorrei una città che ascolta” il percorso di “Busto Rinasce”, la nuova creatura dell’ex assessore alla sicurezza e alla mobilità sostenibile Salvatore Loschiavo. «Giovani che partecipano, un pannello, dei Post-it, incontri informali nei luoghi della città, persone che si fermano e scrivono domande e bisogni – questi i primi passaggi annunciati – a Busto Arsizio l’ascolto prende forma». “Busto Rinasce” lo definisce come «un percorso pubblico» che parte dall’ascolto e «un metodo» da cui «prende forma un obiettivo chiaro – spiegano Loschiavo e C. – costruire insieme un’idea condivisa di città, partendo dall’esperienza quotidiana delle persone».
Il percorso
Un percorso che parte da lontano, anche perché l’orizzonte è la primavera 2027: «Busto Rinasce avvia una presenza costante nei quartieri, fondata su un’idea chiara – l’annuncio – una città decide meglio quando sa ascoltarsi. L’ascolto non viene inteso come consultazione formale o momento simbolico, ma come fase pubblica e strutturata, aperta a tutti, senza filtri e senza copioni». Quello di Busto Rinasce è «un filo fatto di domande» e che mette a disposizione di «ogni cittadino» tre modalità dirette di partecipazione.
Come partecipare
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I Post-it civici: per segnalare immediatamente problemi quotidiani o suggerimenti. Ogni messaggio viene raccolto e reso pubblico, trasformando la voce del singolo in un segnale collettivo.
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Gli AMA (Ask Me Anything): un ciclo di incontri dal vivo, senza palchi e senza filtri. Il primo appuntamento è il 30 gennaio sulla “Vivibilità quotidiana”: i cittadini pongono le domande, Salvatore Loschiavo risponde dal vivo davanti a tutti, senza mediazioni.
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Gli Ambassador: persone che vivono e ascoltano i quartieri e che da oggi sono i punti di riferimento per raccogliere testimonianze e portarle all’attenzione di tutti.
«Il metodo: ascoltare prima di decidere»
«Non partiamo da soluzioni già scritte», spiega Salvatore Loschiavo, promotore del percorso insieme a un gruppo di cittadini. «Partiamo da un metodo: capire come le persone vivono la città ogni giorno. Solo così possiamo costruire insieme una nuova idea di città attraverso scelte responsabili, condivise e verificabili». Loschiavo, 51 anni, avvocato e docente all’Ite Tosi, mette a disposizione l’esperienza maturata come Assessore alla Sicurezza e alla Mobilità sostenibile (2021-2024) per coordinare questo processo di ascolto pubblico. Informazioni e contatti: sul sito web www.bustorinasce.it è possibile seguire il “filo” delle domande, consultare il calendario degli incontri e inviare il proprio contributo.
Spunta il simbolo “Busto Rinasce”. Loschiavo pronto alla discesa in campo?
