MESENZANA – Anche quest’anno ha preso il via la campagna Sos Anfibi promossa dalle Guardie ecologiche volontarie della Comunità Montana Valli del Verbano. Iniziativa che vede il supporto di numerosi volontari che tutti gli anni, tra febbraio e aprile/maggio, si impegnano a proteggere gli anfibi durante la loro migrazione primaverile verso le zone di riproduzione nel tratto della ss394 tra Mesenzana e Cassano Valcuvia, classificato come “varco ecologico”.
I numeri
Nel corso del 2025 i numeri si rifanno a quelli della stagione precedente, con circa 4.500 esemplari raccolti e catalogati tra l’andata e il ritorno dalle loro aree di riproduzione. L’azione dei volontari, che fin dal 1993 si adoperano in questi interventi mirati per tutelare gli anfibi che vivono sul territorio dal rischio di essere investiti da chi transita sulla statale, è fondamentale: non si tratta solo del posizionamento delle reti ai margini delle strade, ben visibili a chi percorre la statale, ma di un’attività intensa di monitoraggio e recupero degli animali che avviene nelle ore serali e notturne. Sia le otto Gev che si alternano nei turni serali che la decina di volontari che le supportano si occupano infatti di raccogliere gli esemplari in appositi secchi, di catalogarli per specie e successivamente di liberarli a valle della strada, nei loro habitat naturali e ideali per la deposizione delle uova.
I servizi
Da inizio febbraio ad oggi sono stati svolti 17 turni di servizio. Tra rane di varie specie e rospo comune sono già stati catalogati e liberati 1618 esemplari, di cui oltre 600 solo nella serata di domenica 1 marzo. A dimostrare la vivace attività riproduttiva degli anfibi in questo periodo è lo stagno didattico artificiale realizzato alcuni anni fa a monte della strada grazie a un contributo di Fondazione Cariplo, nell’ambito del progetto Roadkill, che è pieno di rane e ovature. «La campagna Sos Anfibi – commenta l’assessore ad agricoltura, foreste e Gev Marco Galbiati – rappresenta un esempio concreto di tutela attiva della biodiversità e di collaborazione tra istituzioni e cittadini. Da oltre trent’anni le nostre Guardie ecologiche volontarie, insieme ai volontari, svolgono un lavoro prezioso che contribuisce in modo significativo alla salvaguardia delle specie presenti sul territorio. A tutti loro va il mio sincero ringraziamento per l’impegno, la costanza e la disponibilità dimostrati».
L’invito a chi vuole partecipare
«Invito chi fosse interessato a vivere un’esperienza di volontariato ambientale a contattare il Servizio Gev: è un modo diretto e responsabile per prendersi cura del nostro patrimonio naturale». Il Servizio Gev mette a disposizione dei volontari tutto il materiale necessario per operare in sicurezza, tra cui giacche e cerate ad alta visibilità, torce e guanti. Chiunque fosse interessato a partecipare alle operazioni di salvataggio può contattare il responsabile del Servizio Geo Paolo Squittieri ai seguenti recapiti: 0332 505001 int. 132; cellulare 328 7244886; email guardie.ecologiche@vallidelverbano.va.it; paolo.squittieri@vallidelverbano.va.it.
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