ORIGGIO – Dalle tre di questa mattina, 3 marzo, i lavoratori hanno scioperato davanti alla Bartolini Corriere Espresso. Braccia incrociate ai magazzini di Origgio a Varese per rivendicare – fra gli altri – contratti di un livello superiore. Presente anche la Usb (Unione sindacale di base) per sostenere la causa: «Schiavi mai», sono le parole di Luca Pistoia.
La «lotta» dei lavoratori
Di fronte alla sede della logistica di corrieri espressi a Origgio ci sono i dipendenti, armati di megafono e bandiere. Mentre i tir rossi con la sigla di Bartolini sono incolonnati fuori. Gli autisti, infatti, hanno impedito sia l’ingresso che l’uscita dei mezzi, bloccando l’attività dell’azienda. Chiedendo l’apertura di un nuovo tavolo per le trattative. «Ad un anno dall’internalizzazione nel magazzino rimangono ancora grandissimi problemi», sono le parole di Luca Pistoia, referente Usb. «Rivendichiamo condizioni migliori, aumento dei livelli di inquadramento, perché molti sono ancora allo stesso». Inoltre denuncia «diversi problemi di salute e sicurezza sul lavoro», fino ad affrontare il tema «dell’aumento del ticket restaurant». Una vera e propria «lotta», che «andrà avanti finché non verranno accolte le legittime rivendicazioni dei lavoratori». Sul posto erano presenti carabinieri e polizia locale.
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