MAGENTA – «Un’area strategica per la città. Oggi la rimettiamo in moto con una visione chiara». Così l’assessore all’urbanistica di Magenta Simone Gelli ha illustrato oggi, martedì 3 marzo, i contenuti e le finalità dell’Ambito di Trasformazione AT8, il progetto per un insediamento residenziale con nuova viabilità, parcheggi e aree verdi attrezzate a ridosso dell’ospedale Fornaroli, previsto da tempo negli strumenti urbanistici ma mai avviato (nelle foto; sopra, come si presenta oggi la zona interessata e come diventerà).
Affiancato dal dirigente del settore tecnico del Comune, ingegnere Alberto Lanati, Gelli ha illustrato i contenuti e le finalità dell’intervento, spiegando come si inserisca «in una riflessione più ampia sul tema della casa, considerato prioritario dall’amministrazione. Negli ultimi anni i valori immobiliari hanno registrato un aumento, con prezzi medi passati dal 2019 a oggi da circa 1.500 euro al metro quadrato a quasi 2.000; significativo anche l’incremento degli affitti. Di fronte a una crescita dei costi così marcata, un’amministrazione non può restare a guardare: dobbiamo intervenire per riequilibrare il rapporto tra domanda e offerta e offrire nuove opportunità abitative».
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L’AT8 si sviluppa su una superficie territoriale di oltre 40.000 metri quadrati, con un volume complessivo di 48.060 metri cubi e una superficie lorda di pavimento di 16.020 mq, per un insediamento stimato di circa 650 nuovi abitanti, all’interno di uno sviluppo che l’assessore ha definito «sostenibile e coerente con l’obiettivo di mantenere Magenta in una dimensione capace di garantire servizi di qualità senza consumare in modo indiscriminato tutto il potenziale edificatorio disponibile».
Centrale nel progetto è il capitolo delle opere pubbliche, per un valore complessivo di quasi 3 milioni di euro (2.772.764,06) di cui oltre 1,8 milioni destinati alla nuova viabilità, 678.000 euro ai parcheggi e più di 260.000 alle aree verdi attrezzate. «Non è solo un piano residenziale, ma un intervento organico che porta infrastrutture, verde e servizi a beneficio di tutta la città» ha rimarcato Gelli.
Potenziata la viabilità in zona strategica
Particolare rilievo assume il prolungamento di via Pozzi e il nuovo collegamento tra via Cimarosa e via Donizetti, interventi pensati per alleggerire la congestione della zona est della città e migliorare l’accessibilità all’area ospedaliera: «Apriamo un collegamento che oggi manca e che consentirà di scaricare il traffico, soprattutto nelle ore di punta, sostenendo un quadrante strategico dove insiste il nostro ospedale». Il progetto prevede inoltre nuove piste ciclopedonali connesse alla rete esistente su via Milano, quattro parcheggi a servizio non solo dei residenti ma anche dell’ospedale e del quartiere, e due aree verdi attrezzate – un parco giochi di 655 metri quadrati e un’area fitness di oltre 700 – concepite come spazi pubblici fruibili da tutti. «A ogni nuova trasformazione colleghiamo nuove aree verdi attrezzate, perché ogni intervento deve restituire qualcosa alla collettività e migliorare la qualità della vita» ha aggiunto Gelli.
Lanati ha quindi illustrato l’iter del piano attuativo, già adottato dalla giunta e ora soggetto al periodo di deposito e osservazioni prima dell’approvazione definitiva, precisando che le opere di urbanizzazione, in particolare la viabilità, dovranno essere realizzate prioritariamente rispetto agli interventi privati; principio ribadito dall’assessore in questi termini: «Chiediamo agli operatori, in questo caso come sta succedendo nell’area Naj Oleari, di realizzare prima le opere pubbliche necessarie al quartiere. Non siamo supini a nessuno: lo sviluppo deve andare di pari passo con i servizi e con le infrastrutture di cui la città ha bisogno».
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